Libri di Gilda Bertan
Bibliografia di Gilda Bertan: tutti i libri in vendita online editi da Arpa Edizione
Psicoterapia nell'età evolutiva. Supervisione come passaggio, ricerca e trasformazione dei ferri del mestiere Bertan Gilda - Arpa Edizione, 2022
«Ho sempre pensato che uno degli aspetti determinanti nel complesso problema della trasmissione del sapere psicoanalitico risieda in un protondo atto di onestà. di umiltà e di rispetto. Attraverso queste pagine l'Autrice, con la sua modestia ci mostra come lavora con i suoi piccoli pazienti. I disegni, le fantasie e i sogni dei bambini che Gilda Bertan ci ta conoscere insieme alle sue titubanze, associazioni, paure e lucidità, configurano un'esperienza affascinante e fantastica che diventa un modello prezioso per tutti quelli che vogliono abbracciare i ferri di questo mestiere. Sia in ordine al materiale clinico, ma anche teorico, significativo diventa l'apporto degli allievi, nel corso degli anni diventati validi colleghi che hanno contribuito e ancora contribuiscono all'indagine sulla cura in eta evolutiva. Come lei stessa afferma, la supervisione diventa cosi ricerca fatta insieme perché la psicoanalisi infantile e ancora molto giovane e dobbiamo imparare ancora molto, con uno sguardo al passato, ma adeguandoci continuamente ad un mondo completamente cambiato rispetto a quello dei nostri grandi maestri" Luis Martin Cabré
«Proiezioni». Il cinema nelle scuole. Emozioni e sguardi psicoanalitici Bertan Gilda Tellatin Emma - Arpa Edizione, 2017 - Storie Che Curano
Le narrazioni cinematografiche rappresentano, conservano e tramandano quell'immaginario collettivo che ognuno può sentire come proprio. Le trame, le emozioni, le vicissitudini raccontate sono fatti che, in qualche modo, riguardano ognuno di noi. Il cinema è costitutivamente collegato ad un'emozione, che a sua volta rinvia ad un'esperienza di liberazione, ad un'esperienza catartica che depotenzia la razionalità per dar forza alle libere associazioni, così come avviene per gli adulti attraverso il sogno e per i bambini attraverso il gioco. In questo volume, che è un originale progetto di educazione all'affettività, le autrici dimostrano concretamente le grandi potenzialità del cinema nella scuola come punto di aggregazione organica e momento centrale di riflessione e formazione. Biagio il randagio, il terribile Muntz, la banda dei bulli, Max il ribelle diventeranno i nemici interni ed esterni da cui difendersi, ma anche armi con cui attaccare e attraverso cui veicolare la propria aggressività; sollecitati dalle proiezioni, bambini e ragazzi si ritrovano in uno stato simile a quello del sogno, con un notevole carico di emozioni che potranno essere incanalate in forma espressiva.