Libri di Lucia Bertell
Bibliografia di Lucia Bertell: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Senso del lavoro nelle economie diverse. Uno studio interdisciplinare Bertell Lucia De Cordova Federica De Vita Antonia - Franco Angeli, 2017 - Sociologia Del Lavoro
Cosa succede quando cambiando il proprio stile di vita ci si trova di fronte a un nuovo senso del lavoro? Questa domanda ha portato il gruppo di ricerca TiLT (Territori in Libera Transizione), attivo presso l'Università di Verona, ad approfondire la ricerca nell'ambito delle realtà e dei movimenti delle Economie diverse (economia solidale, di giustizia, ecologica, dei beni comuni) con uno sguardo concentrato sul lavoro e sulle piccole produzioni. Dallo studio del lavoro-produzione di panificatori e di agricoltori biologici, è emerso il senso di scelte individuali, spesso sostenute da una comunità o da una rete, che non dimenticano il contesto materiale da cui partono e che immaginano di trasformare. Per loro, economia diversa è l'esito di un congedo dalle forme tradizionali del lavoro, una "transizione verso nuovi modelli produttivi come ricerca di buona vita", che fa fiorire non il rifiuto ma il "preferirei di no" per collocarsi in una "condizione transitante". Lì dove il neoliberismo costringe donne e uomini nella strettoia del lavoro/non lavoro, in forme contemporanee di alienazione, essi ribaltano il segno di questa condizione in un rinnovato senso del lavoro e delle sue qualità. Queste storie, raccolte tra la Sardegna e il Veneto, raccontano percorsi divergenti dall'idea di diventare imprenditori di se stessi o di un lavoro orientato dal profitto, contribuendo a tracciare le nuove configurazioni dei lavori in sintonia con il vivente.