Libri di Paolo Bertetto
Bibliografia di Paolo Bertetto: tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi
Morte dell'anarchico Durruti Bertetto Paolo - Deriveapprodi, 2024 - Narrativa
Nel novembre 1936, durante la guerra civile spagnola, Buenaventura Durruti, il più coraggioso e il più popolare tra i membri della Federacion Anarquista Iberica, viene ucciso sul fronte di Madrid. Le condizioni della morte di Durruti non sono chiare. È stato colpito da una fucilata da lontano o da un colpo sparato a bruciapelo? Chi può averlo ucciso? I marocchini dell'esercito di Franco o la quinta colonna fascista che opera a Madrid, o qualcun altro? Pilar Valdès, membro del sindacato social-comunista e giornalista, è incaricata di indagare sulla morte di Durruti e scopre segreti inconfessabili, rischiando ripetutamente la vita. Il romanzo combina il fascino narrativo della spy story con il rigore scientifico della ricerca storico-politica. Muovendosi tra l'eroico impegno degli antifascisti e gli orrori della guerra, tra i servizi segreti sovietici e franchisti, tra l'oscuro passato di Stalin e la liquidazione di una generazione di rivoluzionari, incrociando figure come Hemingway e Dos Passos, il libro è uno straordinario affresco di un'epoca tragica e grandiosa, da leggere tutto d'un fiato e su cui riflettere a lungo.
La depressione della razza bianca Bertetto Paolo - Deriveapprodi, 2026 - Narrativa
Anni Venti del nuovo millennio a Roma. Al funerale della vecchia zia Lina si ritrovano nipoti, pronipoti e parenti più o meno lontani, consapevoli che la morte dell'anziana matriarca segna la fine di un'epoca. Tra i presenti c'è un professore di liceo di mezza età, che scrive segretamente due blog con idee contrapposte, uno di sinistra e uno di destra. In quest'ultimo racconta l'invasione progressiva dei musulmani, che occupano ormai interi quartieri della città eterna. Contro l'invasione araba si organizzano gruppi di bianchi di estrema destra, che vogliono difendere l'identità italiana e cominciano una guerriglia urbana con gli immigrati. Con penna magistrale, à la Houellebecq, Bertetto intreccia molteplici storie, tutte caratterizzate dallo scacco esistenziale e dalla depressione. I differenti personaggi vivono un declino che riflette la crisi contemporanea della civiltà occidentale. La depressione della razza bianca è un romanzo anticonformista e politicamente scorretto su un tema di stringente attualità, delineando un affresco visionario e inquietante di un futuro possibile.