Libri di Paolo Bertetto
Bibliografia di Paolo Bertetto: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Occhi della notte Bertetto Paolo - Mimesis, 2023 - Mimesis
Paolo Bertetto raccoglie parole come fossero una concrezione del nulla, e si confronta, al fondo, con quello che non si può ridurre alla pura sfera verbale. Come una preghiera laica, la sua poesia cerca un argine sapendolo fragile, facendo risuonare echi di versi ascoltati e introiettati (da Celan a Ungaretti a Char o Rilke), fino a restituirne non la trama, ma, a volte, quasi un rovesciamento, in una sospensione continua del significante; con un passo che però ha qualcosa di sacrale. Il suo è un viaggio nella disperazione, da un lato itinerario filosofico, dell'altro traccia esistenziale... Lo stile tardo ha bruciato le navi alle spalle. Si è liberato delle paure pur sapendo di non essere al riparo dal terrore, tra immobilità e visione. La scrittura non può nulla e nonostante ciò è l'unica necessità, può tutto. Confrontarsi col proprio destino significa confrontarsi con essa, nel suo enigma." (Mario Baudino)
Odio senza fine Bertetto Paolo - Mimesis, 2019 - Meledoro
È un romanzo sul male e sulla crudeltà, sull'affermazione della violenza e della morte nell'Europa degli anni Trenta sotto il dominio di Hitler e di Stalin. Dappertutto la vita è distrutta e la vittoria dell'odio e delle barbarie segna il sonno della ragione e la fine del mondo europeo. In "Odio senza fine" l'annientamento dell'umanesimo occidentale è narrato attraverso le esperienze di una decina di personaggi: il poeta Denner, dapprima filonazista e poi minacciato di arresto, Kannen il misterioso mago di Hitler, Annelore una giornalista impegnata in un'indagine pericolosa sul passato del Führer, Ferdy un intellettuale liberale internato a Dachau, Aaron violinista ebreo e la sua innamorata Rebekka, che vivono sul loro corpo l'azione del male e della follia paranoica. E Feldbin-Orlov, capo dei servizi segreti sovietici nella guerra di Spagna, che conosce la tremenda verità di Stalin e fugge per non essere ucciso.
Il cinema e l'estetica dell'intensità Bertetto Paolo - Mimesis, 2016 - Mimesis-Cinema
L'intensità è una componente fondamentale del cinema, che delinea le dinamiche interne all'opera e i percorsi della sensazione dello spettatore. È il flusso del film, la dimensione creativa della forza e il suo vettore di attrazione. Contro la considerazione fredda del cinema - propria degli studi ideologici e semiologici - va affermato il carattere di emozione del film, che agisce direttamente sulla psiche. Il libro è articolato in una parte teorica e in una parte analitica dedicata a film come Arancia meccanica e Sentieri selvaggi, M e Quarto potere, Il Gattopardo e Zazie nel metro, Bella di giorno e Zero Dark Thirty e a capolavori dell'avanguardia come The Art of Vision di Brakhage e Vinyl di Warhol.