Libri di Berti
Bibliografia di Berti: tutti i libri in vendita online editi da Sellerio Editore Palermo
Agenti segreti. I maestri della spy story inglese Bertinetti Paolo Fofi G. (Cur.) - Sellerio Editore Palermo, 2024 - Il Divano
Torna in libreria, in una edizione aggiornata e accresciuta, l'ormai introvabile Agenti segreti di Paolo Bertinetti, una accurata e appassionata storia letteraria della spy story inglese. Due linee opposte, quella dell'eroe e dell'antieroe, percorrono dagli inizi, fra Otto e Novecento, tutta la storia del romanzo di spionaggio, fino a toccare l'apice con lo Smiley di John le Carré. Questa storia di Paolo Bertinetti (che ripubblichiamo da un'edizione del 2015) concentrata sul romanzo inglese, si può estendere tranquillamente a una storia generale, dal momento che almeno gran parte dei più noti romanzi di spionaggio è anglosassone. Il metodo seguito è analitico, descrivendo tipi caratteri e atmosfere, gli ingredienti comuni connotanti il genere; ma è anche storico, in quanto i titoli e gli scrittori e la loro evoluzione nel tempo sono passati in rassegna. E, grazie alla grande quantità di autori e opere ordinatamente esaminati, una guida per chi vuole orientarsi criticamente dentro i romanzi di spionaggio.
Adeguate imperfezioni. Sulla scelta di una lingua comune per l'Europa federata e altri saggi di linguistica Bertinetto P. Marco - Sellerio Editore Palermo, 2009 - Nuovo Prisma
I saggi linguistici di Pier Marco Bertinetto qui raccolti ruotano intorno al principio che la ricerca dell'assoluta coerenza ha più d'una volta portato a risultati deludenti, perfino in ambito scientifico. Forse soltanto la matematica ha potuto attingere la coerenza perfetta. Ma non tutte le discipline hanno a che fare con entità incorporee e ideali. La linguistica per esempio deve confrontarsi con una realtà ogni volta complessa, e l'assoluta coerenza delle analisi può condurre a grossolane semplificazioni. La stretta coerenza non descrive, ma addomestica, e così finisce spesso col tracciare la caricatura della realtà. L'imperfezione si rivela allora come una necessità, uno scotto da pagare per una praticabile presa di contatto col reale. Bertinetto affronta alcuni importanti problemi linguistici, sia nella prassi, quando discute sul tema di una lingua comune europea (e sull'anglismo imperante, nei cui confronti egli pensa che converrebbe oggi adottare un atteggiamento sorvegliato), sia nella teoria, quando cerca di definire l'oggetto di studio della linguistica, e ne discute i metodi, i lasciti culturali, ne ricompone i dibattiti fondamentali, come l'annosa polemica tra "formalisti" e "funzionalisti".