Libri di Fausto Bertinotti
Bibliografia di Fausto Bertinotti: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
La dissoluzione della democrazia. Scritti 2007-2022 Bertinotti Fausto Gianni A. (Cur.) - Castelvecchi, 2023 - Nodi
Negli ultimi decenni il vuoto della mediazione politica ha spinto la democrazia verso una progressiva dissoluzione, intensificata dalle crisi del nuovo millennio. Quel vuoto scaturisce dall'allontanamento dei cittadini dallo spazio politico ridotto al solo «recinto del governo» e aumenta con l'eclissarsi della Sinistra come protagonista nel rapporto fra la rappresentanza politica e il conflitto sociale. Da tempo si impone dunque la necessità di un nuovo soggetto politico in grado di intercettare e sostenere le sfide nell'era del capitalismo finanziario globale, dello svuotamento della sovranità popolare, della messa in discussione di fatto dei diritti sociali, dell'Europa a vocazione tecnocratica. I saggi di Fausto Bertinotti qui raccolti raccontano precisamente le tappe di questa erosione della democrazia, ne analizzano i momenti critici e tratteggiano l'attesa "soluzione di alternativa", preparandoci a riconoscere i segni del cambiamento che verrà. Postfazione di Giso Amendola.
Colpita al cuore. Perché l'Italia non è una Repubblica fondata sul lavoro Bertinotti Fausto - Castelvecchi, 2018 - Nodi
Se oggi venisse chiamato un costituzionalista, da una qualsiasi parte del mondo, a soggiornare nel nostro Paese e gli fosse chiesto di riformulare l'articolo 1 della Costituzione in modo che corrisponda alla realtà presente, cosa scriverebbe? Volendo aderire alla dura verità dei fatti non potrebbe che sancire che l'Italia è una Repubblica «fondata sul mercato». La costituzione materiale che ha preso corpo nell'ultimo quarto di secolo ha eroso le basi della Carta e, infine, ne ha prodotto il rovesciamento. Ma chi sono gli assassini della Costituzione e dell'articolo 1, che ne è l'architrave? E come è potuto accadere che abbiano avuto mano libera? Fausto Bertinotti tenta di rispondere a tutti questi interrogativi e ripercorre la storia d'Italia - e del lavoro - partendo dai «trenta anni gloriosi» iniziati con la promulgazione della Carta del '48 per arrivare al Jobs Act del governo Renzi.
Colpita al cuore. Perché l'Italia non è una repubblica fondata sul lavoro Bertinotti Fausto - Castelvecchi, 2015 - Pamphlet
Se oggi venisse chiamato un costituzionalista, da una qualsiasi parte del mondo, a soggiornare nel nostro Paese e gli fosse chiesto di riformulare l'articolo 1 della Costituzione in modo che corrisponda alla realtà presente, cosa scriverebbe? Volendo aderire alla dura verità dei fatti non potrebbe che sancire che l'Italia è una Repubblica "fondata sul mercato". La costituzione materiale che ha preso corpo nell'ultimo quarto di secolo ha eroso le basi della Carta e, infine, ne ha prodotto il rovesciamento. Ma chi sono gli assassini della Costituzione e dell'articolo 1, che ne è l'architrave? E come è potuto accadere che abbiano avuto mano libera? L'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti tenta di rispondere a tutti questi interrogativi e ripercorre la storia d'Italia - e del lavoro - partendo dai "trenta anni gloriosi" iniziati con la promulgazione della Carta del '48 per arrivare al Jobs Act del governo Renzi.