Libri di Sergio Bertolissi
Bibliografia di Sergio Bertolissi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Un paese sull'orlo delle riforme. La Russia zarista dal 1861 al 1904 Bertolissi Sergio - Franco Angeli, 1998 - Storia-Studi E Ricerche
Il termine riforma non esiste nel dizionario politico russo, nel senso che esso lo equiparava alla temutissima parola rivoluzione. In realtà e in particolare nel corso dell'Ottocento i tentativi di emanare una costituzione, di modificare in qualche misura la struttura dell'autocrazia zarista, partirono dall'alto, dallo stesso zar o dalla cerchia dei suoi ministri e consiglieri e, soprattutto a partire dal 1861, data dell'emancipazione della servitù della gleba, si susseguirono i progetti di riforma del sistema politico russo. L'analisi condotta nel libro illumina, dunque, un aspetto poco studiato della storia russa, stretta tra zarismo e intelligencija rivoluzionaria.