Libri di Cur Bertoni
Bibliografia di Cur Bertoni: tutti i libri in vendita online editi da Scripta
Dario Tenuti e l'immagine ritrovata Bertoni C. (Cur.) - Scripta, 2024 - Territori D'arte
La donazione alla città di due sculture di Dario Tenuti (1924-2012) e l'anniversario deicento anni dalla nascita del loro autore hanno fornito l'occasione per rievocare con questo volume la felice stagione artistica che ha il suo esordio nella storica biennale veronese del 1967 e che si sviluppa nel corso degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Il contesto era carico di ottimismo e spinte innovative, opportunità di aggiornamento, iniziative e confronti all'interno di nuovi spazi espositivi, anche non convenzionali.Tenuti, riservato e restio alla ribalta, ma sensibile al bisogno di rinnovamento, lavora in quei decenni su due filoni di ricerca distinti, ma con ampi elementi di tangenza: le calcografie e le sculture, frutto di un analogo processo di elaborazione che radica il suo fondamento in elementi naturali e oggetti industriali trovati per caso e trasformati in spunti creativi. Un bacino formale ideale e vastissimo nel quale l'artista veronese si muove animato dalla volontà di "gettare sempre nuovi ponti tra gli opposti". Un messaggio, il suo, di stringente attualità.
Ruperto Banterle (1889-1968). Ediz. illustrata Bertoni C. (Cur.) - Scripta, 2018 - Storia Dell'arte
A cinquant'anni dalla scomparsa, la vita e le opere di uno scultore sullo sfondo di Verona, dai tempi felici che precedono la Grande Guerra al fervore degli anni Venti fino al periodo della ricostruzione post bellica dei Cinquanta. L'amicizia con il poeta Lionello Fiumi, ben presto punto di riferimento per artisti e letterati, da cui scaturiscono l'Anelito fuggente e altre dirompenti opere, la grande esplosione monumentale del Primo Dopoguerra, le collaborazioni con il fratello Francesco, architetto, negli interventi tra le mura di una città che si rinnova tra Liberty e Novecento. La storia di Ruperto Banterle si ripercorre ancora tra le opere, i disegni e i bozzetti, per la prima volta raccolti in un catalogo ragionato, conservati nella casa di famiglia a Gombion, frazione di Belfiore d'Adige. La casa dove amava tornare lasciando d'estate il suo studio milanese e dove scomparve il 30 luglio del 1968.