Libri di Besso
Bibliografia di Besso: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Recupero prudente e sostenibilità. Il caso della Certosa Reale di Collegno Besso-Marcheis Antonio - Franco Angeli, 2015 - Storia Dell'archit.E Delle Città.Ricerche
Recuperare il patrimonio esistente in modo prudente: la pratica del "careful renewal" può essere la risposta sia alla sfida della sostenibilità che alla necessità di valorizzazione dei beni culturali e architettonici del nostro paese. La scelta di questa modalità di intervento è alternativa alla pratica corrente della sostituzione edilizia e consente l'inserimento a costo contenuto di nuove funzioni nel costruito. L'attuazione avviene con le pratiche di partecipazione e condivisione con gli abitanti delle scelte di intervento, a partire dalla riappropriazione della memoria collettiva dei luoghi. È un processo come questo che ha consentito la progressiva restituzione alla collettività del bene costituito dalla Certosa Reale di Collegno, il caso studio proposto nella pubblicazione, che si sviluppa dalla riscoperta del nome e della funzione originaria, il monastero certosino dei Savoia in Italia, fino all'insediamento delle attività richieste dalla contemporaneità. Il libro offre quattro esempi realizzati di applicazione dei criteri del recupero prudente alle architetture preesistenti con differenti declinazioni: dal restauro sostenibile dei Chiostri settecenteschi all'allestimento del centro coreografico internazionale nella Lavanderia ottocentesca. Ogni lavoro è accompagnato dalla presentazione integrale del processo di recupero.
Venaria Reale 1908-1940. La permanenza del passato e la costruzione della città moderna Besso-Marcheis Antonio - Franco Angeli, 2026 - Storia Dell'archit. E Delle Città. Studi
L'architettura italiana degli anni Venti-Quaranta del Novecento costituisce un caso a sé rispetto al movimento moderno come si è affermato nel resto d'Europa, sia per quanto attiene alle tecniche costruttive sia in riferimento alla relazione con la storia. Il volume offre una chiave di lettura dell'architettura italiana di tale periodo, affrontando la questione dell'urbanistica della città moderna come espressione non meramente quantitativa, ma in grado di esprimere il disegno della città integrata nelle sue diverse componenti. L'obiettivo è fornire strumenti di lettura storico-critica e, nel contempo, una guida metodologico-operativa per affrontare gli interventi di restauro e di utilizzo contemporaneo dei beni del patrimonio costruito in quel periodo. La crescita industriale del nord Italia genera, in particolare in Piemonte, uno sviluppo urbano declinato in modi differenziati, variando dalla prassi del "piccone demolitore" a strategie più sensibili volte a coniugare la conservazione della preesistenza con le esigenze della modernità. È il caso illustrato nella seconda e nella terza parte del volume che vede, nel luogo di Venaria e della sua Reggia, avverarsi la compresenza tra un'industria innovativa di livello europeo, gli insediamenti da questa indotti e la permanenza dell'architettura barocca.