Libri di Davide Bettera Stefano
Bibliografia di Davide Bettera Stefano: tutti i libri in vendita online editi da Meltemi
La pornografia dell'essere. La modernità oltre l'agonia del presente Bettera Stefano Davide - Meltemi, 2023 - Linee
Il tema della responsabilità del genere umano verso sé stesso, verso la gestione della tecnologia e verso la natura richiede un diverso paradigma della relazione. La costante produzione mediale di contenuti emozionali - tanto urlati quanto identici - aliena l'uomo da sé e lo relega a vivere in una psico-società. In questa dimensione alterata non c'è più relazione, non c'è più vicinanza, non c'è più spazio per l'Altro. La coazione al consumo dei beni, ma anche delle esperienze e dei corpi, inaugura così una forma di pornografia dell'essere che è nuova rispetto al passato e che risulta caratterizzata da una violenza sottile sul piano sia psicologico sia sociale. In queste pagine, l'intento di Stefano Davide Bettera è quello di provare a immaginare un mondo possibile in cui valga la pena vivere e mappare alcune strade per trasformare la complessità e la problematicità dell'oggi in opportunità per il futuro.
Il volto dell'altro. Quando la gioia diventa scelta di libertà Bettera Stefano Davide - Meltemi, 2022 - Linee
Viviamo tempi di frammentazione, conflittualità e smarrimento. Il nichilismo ha soppiantato ogni credenza salvifica e ha rinchiuso l'umano in un'introspezione tanto superficiale quanto solipsistica, in una condizione di fragilità complessa di cui ci sfuggono l'origine, lo sviluppo e le responsabilità. Eppure, oltre al tragico, o forse proprio grazie a esso, riemerge una parola che appella, un desiderio inalienabile e inarrestabile di speranza. Questa potenza di esistere è il dono della gioia, che nasce dalla relazione e supera l'oscurità, la banalità, la mediocrità, andando oltre l'invadenza della comunicazione vuota. È la scintilla che restituisce spiragli di libertà e autenticità per ritrovare la nostra umanità. È l'atto libertario e politico dell'idiota filosofico, per dirla con Gilles Deleuze, che apre alla dimensione dell'autentico confronto verticale, inaspettato e irriverente con le questioni cruciali e, più di ogni altra, con il mistero. È ciò che ci salva da una vita senza riflessione, senza profondità, e che ci restituisce alla vita filosofica.