Libri di Cur Bianchetti
Bibliografia di Cur Bianchetti: tutti i libri in vendita online editi da Quodlibet
Territorio e produzione Bianchetti C. (Cur.) - Quodlibet, 2019 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio. Album
Nel campo degli studi urbani sta tornando un forte interesse nei confronti delle dinamiche e delle questioni legate alla produzione. Molte ricerche, tra loro anche diverse, sembrano ora convergere verso un'accezione aperta del termine "produzione", che la riconduce alle modalità grazie alle quali un determinato territorio può divenire più fertile, fruttifero, ricco e creativo. I ventitré saggi raccolti nel volume raccontano il modificarsi dei rapporti tra produzione e territorio attraverso casi italiani, europei, del Nord e del Sud America. Gli autori sono studiosi di diverse generazioni e tradizioni disciplinari: urbanisti, geografi, sociologi, economisti, esperti di politiche urbane e fotografi. L'intento è quello di dare evidenza a pratiche e stili di ricerca che stanno riposizionando, in una fase storica di profondi cambiamenti, la tradizione italiana degli studi sui molteplici nessi tra territorio, economia e società.
Territori della condivisione. Una nuova città Bianchetti C. (Cur.) - Quodlibet, 2014 - Quodlibet Studio. Città E Paesaggio
Nella città europea sempre più episodi mostrano l'irrobustirsi di legami orizzontali su uno sfondo rigorosamente individualista: associazionismi di vario tipo, azioni collettive non necessariamente durature, comunanze poco intenzionate e incontri in luoghi estranei all'idea corrente di spazio pubblico. Nella città europea, forme temporanee e fragili segnano il mutamento dei valori attribuiti all'abitare attraverso una fenomenologia ampia che ha ragioni di ordine economico, relazionale, simbolico, culturale, religioso. Questo volume intende distinguere due diversi orientamenti. Il primo si riferisce a casi di condivisione che, pur utilizzando la città, si dicono estranei a essa: un atteggiamento che potrebbe ascriversi a una inedita forma di antiurbanesimo. Il secondo si riferisce alla volontà di rifondare un'urbanità laddove si ritiene non vi sia: una posizione tesa a riscrivere nuovi urbanesimi. Da un lato il rifiuto della città dal suo interno, la secessione. Dall'altro una certa euforia sulla possibilità di ricostruire forme di socialità fuori dal paradigma moderno, dalle sue norme, valori, conflitti e ragioni.