Libri di Claudio Bianchi
Bibliografia di Claudio Bianchi: tutti i libri in vendita online editi da Ibis
Giuseppe Gorani e la brigata paesana Bianchi Claudio - Ibis, 2010 - Minimalia
Giuseppe Gorani (1740-1819), nobile milanese, attraversa gli eventi cruciali che hanno portato l'Europa dall'Illuminismo alla Restaurazione, passando per il grande fuoco della Rivoluzione francese. Ma non è un semplice spettatore: partendo dalla Milano asburgica e poi illuminista di Beccaria e dei fratelli Verri, Gorani percorre l'Europa come militare dell'esercito austriaco nella Guerra dei Sette Anni, poi come girondino nella Rivoluzione francese, in seguito come diplomatico a Ginevra, e, infine, come esule ancora a Ginevra, dove compone, negli ultimi anni, le sue memorie. Una vita avventurosa che ben si presta alla ricostruzione romanzata come dimostra questa vivace interpretazione di Claudio Bianchi.
Continente Cina Bianchi Claudio - Ibis, 2014 - Sud-Nord: Altri Mondi
Cosa sappiamo della Cina, di come era e che cosa è diventata oggi? Il libro ci propone una specie di "visita guidata" del grande paese d'Oriente: un viaggio in Cina e la scoperta del popolo cinese, della sua storia e del suo presente. Dopo una ricognizione storica, l'autore si sofferma sulla situazione sociale, economica e politica di oggi. Parla delle divisioni etniche, delle religioni, della lingua e della scrittura, ci presenta il modello di vita cinese nella sua quotidianità. Affronta il tema delle migrazioni, differenziandone le tipologie, dando una serie di statistiche geografiche e quantitative interessanti e aggiornate. Non manca la parte curiosa: vizi e pregiudizi dei cinesi e sui cinesi. La seconda parte del libro raccoglie alcune testimonianze: racconti di vita scritti dagli stessi cinesi o da persone che in Cina hanno lavorato, studiato e vissuto.
Il drago e il biscione. Cent'anni di convivenza: i cinesi a Milano Bianchi Claudio - Ibis, 2012 - Sud-Nord: Altri Mondi
"I cinesi trasmigrati dal loro continente, collocati stabilmente in altri paesi, vengono definiti Waif, ovvero "fanciulli abbandonati dall'imperatore", in conseguenza di una frase pronunciata nel 1848 da un alto funzionario cinese a colloquio con un ambasciatore americano. "Sull'altra sponda del Pacifico il tuo popolo è molto numeroso" osservò l'americano. "L'imperatore comanda sei milioni di uomini, perché preoccuparsi di alcuni fanciulli perduti, finiti in terre straniere?" rispose il cinese." Contrariamente a quello che i mezzi di informazione spesso sostengono e l'opinione corrente crede, la presenza cinese in Italia e a Milano non ha affatto il carattere dell'invasione. Una verità che emerge chiaramente dai dati statistici che vengono qui presentati, insieme a un'approfondita analisi della presenza cinese, illustrata attraverso interviste e conversazioni con diversi cinesi oggi attivi in Italia, che raccontano le loro storie di migranti, e con autorevoli personaggi milanesi: don Roberto Davanzo della Caritas, l'assessore Majorino e l'ex vicesindaco De Corato. Con un'appendice su "Civiltà, cultura e società della Cina" di Roberto Borgonovi.