Libri di Massimo Bianchi
Bibliografia di Massimo Bianchi: tutti i libri in vendita online editi da Pontecorboli Editore
Dall'oblio alla memoria. Protagonisti Liberi Muratori e impegno civico Bianchi Massimo - Pontecorboli Editore, 2023 -
«L'aspirazione di questa ricerca è solo rimuovere dall'oblio, anche dei massoni, i fratelli che pur nella difficile e tormentata vicenda del Grande Oriente d'Italia hanno assicurata a Livorno l'ininterrotta presenza delle nostre logge dal 1805 ad oggi. Da sempre sono convinto che insieme con la Storia, quella che si insegna, non sempre correttamente nelle scuole, sarebbe opportuno far studiare anche quella locale, non meno importante per conoscere l'identità e l'originalità di un territorio. Accanto a personaggi illustri di cui magari non si ricorda l'adesione alla massoneria, ce ne sono altri che non vengono mai ricordati e che pure arricchirono la nostra collettività. Questo vale anche per noi che onoriamo con orgoglio l'appartenenza alla Istituzione di Garibaldi, Bovio, Lemmi, Zanardelli, Nathan e Tedeschi, non ricordando la dedizione dei tanti massoni che in momenti facili, invero pochi, ma soprattutto difficili, ci hanno trasmesso il testimone dei nostri Valori». Prefazione di Paolo Giuntini. Presentazione di Simone Lenzi. Introduzione di Stefano Bisi.
La Fratellanza Artigiana «Giuseppe Garibaldi». La storia non inizia da domani. Tempio della democrazia livornese Bianchi Massimo - Pontecorboli Editore, 2020
"Non è un libro di Storia, è scritto da una persona di parte, convinta che la coerenza sia una grande virtù. Questa ricerca vuol essere propedeutica a studi più scientifici. Ripercorre le vicende del più vecchio Sodalizio laico della città di Livorno, consultando quanto è rimasto dell'archivio, residuato dalla requisizione del 1926, le carte custodite nella Biblioteca Labronica, alcuni fondi privati e i quotidiani livornesi. L'unica aspirazione che muove quanto pubblicato è conservare e ordinare le memorie, raccolte in parte nell'oltre mezzo secolo di appartenenza al G.O.I. e in comunione con molti dei fratelli che vengono ricordati in queste pagine".