Libri di Roberto Bianchi
Bibliografia di Roberto Bianchi: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
La dimensione attiva del progetto. Strategie di allestimento e re-design dello spazio pubblico Bianchi Roberto - Rubbettino, 2022 - Varia
Gli effetti collaterali e non transitori del lockdown dovuti alla diffusione del Covid-19, che hanno improvvisamente ammutolito e desertificato i nostri centri urbani, portano oggi a riflettere sul futuro delle nostre città in termini di spazio pubblico da abitare. La condizione di crisi sanitaria, sociale, politica ed economica prodotta dalla pandemia, se da un lato ha messo a dura prova le nostre città e la qualità della vita in generale, dall'altro ha generato una maggiore consapevolezza per ripensare strategicamente e velocemente la porosità dello spazio pubblico da riqualificare, definendo azioni e pratiche urbane temporanee e inclusive per garantire nuovi servizi e attività nei luoghi della collettività. Nell'attuale momento di incertezza e di attesa per il ritorno ad una nuova normalità, 'la dimensione attiva del progetto' è in grado di offrire un'opportunità per innescare nuovi interventi 'collettivi' rigenerativi sostenibili di tipo pop-up, che prendono vita dai vincoli dettati dal contesto e dalle condizioni esterne al contorno. I luoghi vengono trasformati con azioni strategiche temporanee attivate da gruppi multidisciplinari mediante processi bottom up e progetti top down che si caratterizzano nello scenario internazionale per inclusività sociale, semplicità attuativa, dimensione 'micro', carattere 'play', immagine informale e aspetto costruttivo low-profile. Il saggio riporta alcune sperimentazioni progettuali di tipo pop-up, realizzate negli ultimi anni prevalentemente in ambito europeo da collettivi di designer attivisti del cambiamento e da gruppi di progettisti operanti sul territorio nazionale italiano, nelle quali si possono individuare azioni strategiche 'leggere' di allestimento e di re-design dello spazio pubblico. Le modalità di intervento di questi progetti possono divenire riferimento nelle azioni di riqualificazione dei luoghi collettivi, conciliando la sicurezza con i bisogni di socialità, convivialità e fruizione, per offrire una 'seconda vita' ai luoghi di scarto e di margine. Gli spazi di 'soglia', intermedi e privi di un disegno compiuto all'origine, possono essere ri-abitati in piena libertà dai singoli individui che si riappropriano in modo 'informale' dello spazio pubblico, sentendosi parte di una comunità più ampia, sempre più consapevoli del valore del bene comune. I luoghi della collettività hanno così la possibilità di trasformarsi in spazi effimeri di sperimentazione progettuale, da 'allestire' e non da 'costruire', 'aperti' alla condivisione e 'flessibili' all'interazione sociale.
Abitare il costruito. Riflessioni di architettura e filosofia sul tempo presente. Ediz. illustrata Bianchi Roberto Garlaschelli Enrico - Rubbettino, 2015 -
Come è possibile fare architettura nel non luogo del deserto metropolitano? Se anche l'architettura non potrà più essere quella di prima, questo non certifica la sua scomparsa, bensì la pone come la questione del nostro tempo. Questione eminentemente filosofica, che tuttavia incontra la filosofia nella krisis verso un nuovo pensiero. Proprio l'architettura sembra avvicinarsi nella sua pratica a questo nuovo modo di vedere la realtà e dunque di ripensare all'uomo. La questione filosofica è altrettanto eminentemente architettonica. Non si richiede all'architetto di pensare filosoficamente, come al filosofo di interessarsi di architettura. Più radicalmente filosofia ed architettura si incontrano nella esigenza condivisa di richiamare l'uomo alla responsabilità di abitare il mondo. Un compito che oggi si mostra inedito nei modi e nelle condizioni richieste. Sono da superare le scorie di una lunga stagione vissuta nell'ubriacatura del marketing e dell'intrattenimento. Gli esempi illustrati di una architettura della condivisione e della responsabilità mostrano una nuova strada che viene guardata con sempre maggiore attenzione. Attraverso una panoramica di grande ampiezza che intende chiarirne l'orizzonte di riferimento, si spazia fra suggestioni letterarie, filosofiche ed anche bibliche, in grado di restituire all'architettura il senso costruttivo e il valore dell'abitare... Prefazione di Pierluigi Nicolin. Postfazione di Gianni Vattimo.