Libri di Bianco
Bibliografia di Bianco: tutti i libri in vendita online editi da Europa Edizioni
La rosa de Monteverdi. Presencias, destellos y ausencias Bianco Gabriella - Europa Edizioni, 2021 - Edificar Universos
Cronaca appassionata e dolente di una passione inibita - quella fra Ariadna e Levon - che registra il fallimento di un'unione e nel doloroso epilogo, la rinuncia a vivere di Levon, per eccessiva profondità, rigore e per indomabile scrupolo e delicatezza. Levon fa trasparire lo struggimento di una vita che egli, vittima delle sue ossessioni, non riesce a vivere, nella scissione fra sentimento, sesso e senso della realtà, nella nostalgia di una totalità irraggiungibile. Ariadna riassume in sé un intero destino ed una stagione storica, quello della Germania del XX secolo, che culmina con la caduta del muro di Berlino nel 1989. Seguendo la seduzione della vita ed i moti del suo cuore, Ariadna, nella sua individualità riservata e assorta, innamorata della sua viola, insegue la sua musica, sulle tracce imperiose della sua vocazione e del suo talento, guidata dalla passione inestinguibile per Monteverdi.
Quello che non dico Bianco Giorgia - Europa Edizioni, 2022 - Tracciare Spazi
Giorgia, Io, Voi. Tre parti, tre segmenti emotivi, tre scelte su come vedersi e vedere il mondo. È così che Giorgia Bianco decide di parlarci della sua poesia, accogliendola in tre visuali distinte, speculari ed opposte, a creare un gioco di rimandi e somiglianze - ma anche lontananze - che subito ci conquista. Non è una poesia semplice quella di Giorgia: è evocativa ma tenace, dura, dolcissima nella fragilità di alcuni versi e altrettanto caparbia nell'ostinazione di essere. È consapevolezza, poi, sopra a tutto: quella che sopraggiunge quando ci si rende conto che i propri confini sono svaniti, e qualcosa di noi si sta disperdendo e disperatamente cerchiamo di tenerlo insieme, ma per noi, con noi, senza utilizzare gli altri come margine.
La rosa di Monteverdi Bianco Gabriella - Europa Edizioni, 2020 - Edificare Universi
Cronaca appassionata e dolente di una passione inibita - quella fra Ariadna e Levon - che registra il fallimento di un'unione e nel doloroso epilogo, la rinuncia a vivere di Levon, per eccessiva profondità, rigore e per indomabile scrupolo e delicatezza. Levon fa trasparire lo struggimento di una vita che egli, vittima delle sue ossessioni, non riesce a vivere, nella scissione fra sentimento, sesso e senso della realtà, nella nostalgia di una totalità irraggiungibile. Ariadna riassume in sé un intero destino ed una stagione storica, quello della Germania del XX secolo, che culmina con la caduta del muro di Berlino nel 1989. Seguendo la seduzione della vita ed i moti del suo cuore, Ariadna, nella sua individualità riservata e assorta, innamorata della sua viola, insegue la sua musica, sulle tracce imperiose della sua vocazione e del suo talento, guidata dalla passione inestinguibile per Monteverdi.