Libri di Mario Bianco
Bibliografia di Mario Bianco: tutti i libri in vendita online editi da Graphot
Letti a undici piazze. Una città, due autori, ventidue racconti Bianco Mario Carello Euro - Graphot, 2014 - Racconti
"Una ventina di racconti, dieci tuoi, dieci miei, accoppiati a dieci luoghi torinesi, per esempio dieci piazze, ognuno accompagnato da un disegno". Questa è l'idea da cui è nato questo libro. Una passeggiata per la città, Torino, attraverso gli occhi dei due autori, che si destreggiano in 11 racconti ciascuno, legati a una piazza. Dalla più famosa Piazza Vittorio Veneto alla meno conosciuta Piazza Bengasi, passando per il salotto di Torino Piazza San Carlo e il cuore della città Piazza Castello. Tutti i racconti sono accompagnati dai disegni di Mario Bianco, istantanee a china del racconto e della piazza.
San Salvario Bianco Mario Scaglione Massimo - Graphot, 2011 -
"San Salvario ha mille vite, come dimostra questo libro documentatissimo e pieno di sorprese inaspettate per chi si è fermato allo stereotipo corrente. Massimo Scaglione e Mario Bianco possiedono il dono della narrazione avvincente e conducono per mano il lettore alla scoperta di questo borgo, nelle due dimensioni del tempo e dello spazio e non saprei dire quale delle due sia più affascinante, la storia del borgo o la sua minuta esplorazione, strada per strada, casa per casa, talvolta in compagnia di testimoni preziosi, a partire da quel Remo Rivalta che per gli autori è quasi un Virgilio."
Torino, camminando al di qua e al di là del Po. Ediz. illustrata Bianco Mario Borgna Anna Maggiora Elena Saraceno E. (Cur.) Sartoris L. (Cur.) - Graphot, 2010 - Varia
Perché fare oggi un "carnet de voyage" e raccontare con acquerelli e brevi testi una parte della città di Torino? Perché la Circoscrizione 8 è speciale e gli autori hanno accettato la sfida essendo artisti e soci del TEART, associazione sita in Borgo San Salvario. Essi hanno illustrato in tavole pittoriche la zona intorno al Po, dalla Gran Madre di Dio a Moncalieri, da via Nizza al colle della Maddalena. Si sviluppa come una passeggiata tra musei, strutture architettoniche, circoli sportivi, monumenti, luoghi di culto e meraviglie naturali. Infine è un invito a superare le distanze tra le etnie che vivono nella zona e si sono integrate con mille attività tra i vecchi abitanti e ad avvicinarsi ai diversi mondi che si possono incontrare in queste strade.