Libri di Valerio Biasion
Bibliografia di Valerio Biasion: tutti i libri in vendita online editi da Streetlib
Minnie è morta Biasion Valerio - Streetlib, 2026
In una notte sospesa tra rimpianto e lucidità, Marcello ripercorre la breve e bruciante storia con Lucy - la ragazza che per lui era diventata Minnie, promessa di tenerezza e di salvezza. Tra telefonate, viaggi in treno, baci rubati e silenzi sempre più pesanti, prende forma il ritratto struggente di un sentimento forse mai condiviso fino in fondo. "Minnie è morta" è il racconto crudo e autentico di un'illusione amorosa che si sgretola, di due solitudini che si sfiorano senza riuscire davvero a incontrarsi. Con uno stile diretto, intimo e profondamente umano,Valerio Biasion ci accompagna dentro la mente di un giovane che scopre - troppo tardi - quanto possa essere sottile il confine tra ciò che viviamo e ciò che immaginiamo. Un romanzo sulla fragilità dei sentimenti, sulle paure che ci tengono lontani e su quella dolorosa verità che prima o poi tutti incontriamo: non sempre l'amore basta.
Cosa prendi in giro. Nuova ediz. Biasion Valerio - Streetlib, 2025 -
Estate 1995. Marcello ha diciannove anni, due amici inseparabili, una tenda, e un treno che lo porta da Conegliano a Firenze. È un tempo in cui si viaggia con lo zaino in spalla, si telefona dalle cabine e si scrivono gli indirizzi su foglietti che profumano di promesse. In una notte d'agosto, tra il Lungarno e le luci di Ponte Vecchio, incontra Sonia, una ragazza fiorentina dagli occhi verdi e dal sorriso disarmante. Da quell'incontro nasce un legame fatto di parole semplici, sguardi rubati e momenti sospesi - un amore breve come un'estate, ma capace di restare per sempre. Cosa prendi in giro è un viaggio nel cuore degli anni Novanta, tra campeggi, cassette musicali, treni Intercity e sogni più grandi dei confini. È la storia di una generazione che non aveva ancora paura di aspettare, di innamorarsi, di scrivere lettere. Un romanzo di formazione e di malinconia, dove la giovinezza brucia come un tramonto toscano e ogni addio sembra l'inizio di qualcos'altro.