Libri di Alessandro Biddau
Bibliografia di Alessandro Biddau: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il cerchio magico del nulla. La metafisica speculativa di Giorgio Colli Biddau Alessandro - Franco Angeli, 2022 - Filosofia
Indefesso traduttore e filologo estremo, Giorgio Colli è stato anche un filosofo di genio. Sossio Giametta definisce «visionaria» la sua opera più speculativa - Filosofia dell'espressione - e «piena di carattere e insieme di alata magia» la sua scrittura. E in effetti, già dalle prime pagine, si ha come l'impressione di non essere al cospetto di una forma prevedibile o di una tradizione di pensiero facilmente riconoscibile. Arduo è decifrare, senza la dedizione necessaria, la mente che intesse la trama degli aforismi: il linguaggio, ambiguo come il sorriso dei kuroi, è allusivo ed elusivo al tempo stesso. Ma una volta illuminate le connessioni profonde, si schiude al lettore un ventaglio di doni grandiosi quanto venefici: se il mondo non fosse che il propagarsi di una violenza essenziale o il giuoco insensato di un fanciullo? Se il soggetto non fosse che un oggetto tra gli altri e la storia un intreccio trascurabile di nessi cosmici? Se filosofia, letteratura e scienza non fossero altro che menzogna e il logos un'arma di distruzione tesa a demolire qualsiasi verità? Ma l'elemento tragico, a cui già Schopenhauer e Nietzsche ci avevano abituati, lascia spazio all'entusiasmo quando si comprende che, di là dalla bieca apparenza delle cose, scorre il flusso inebriante di Dioniso, dove la vita può celebrare gioiosamente il suo trionfo. Ciò che Alessandro Biddau ha tentato per la prima volta con questo saggio, è di fare luce sulle vette e le asperità di un'opera giudicata «tutt'altro che innocua».