Libri di Bie
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Macchiaioli a Montepulciano. Capolavori e inediti privati. Ediz. illustrata Bietoletti S. (Cur.) Longi R. (Cur.) - Silvana, 2010 -
È dedicato ai Macchiaioli questo catalogo che raccoglie e documenta molti dipinti indediti provenienti dalle collezioni private, esposti a Montepulciano: più di cento opere con cui seguire, attraverso gli artisti "della macchia", un periodo storico di fondamentale importanza per l'Italia, che va dall'Unità del Paese agli anni venti del Novecento. Protagonisti della rassegna sono sia alcuni grandi nomi del movimento, sia autori meno conosciuti: accanto a Fattori, Signorini, Lega, Boldini e Nomellini, anche Gelati, Abbati, Borrani, Cabianca, Gioli, Cannicci, Cecconi, Tommasi, per una mostra che si lega indissolubilmente al territorio che la ospita.
Dalla macchia al decadentismo. Ediz. illustrata Bietoletti Silvestra Longi Roberto - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
Dalla macchia al decadentismo. Ediz. illustrata - Silvana
Daniel Spoerri. Eat Art in transformation. Catalogo della mostra (Chiasso, 1 maggio-30 agosto 2015; Modena, 10 ottobre 2015-10 gennaio 2016). Ediz. italiana e ingles Bieri S. (Cur.) D'avossa A. (Cur.) Ossanna Cavadini N. (Cur.) - Silvana, 2015 - Cataloghi Di Mostre
Il volume è dedicato all'opera dell'artista svizzero Daniel Spoerri (1930), fondatore della "Eat Art" - termine coniato nel 1967 con cui Spoerri intendeva avviare una riflessione critica sui principi fondamentali della nutrizione, in rapporto al valore spirituale dell'uomo. Attraverso la poetica di Spoerri che si lega al tema di Expo 2015 - il volume illustra l'attrazione continua dell'umanità nei confronti dell'epocale tema del cibo, visto come interfaccia fondamentale fra arte e vita. Le opere qui presentate vanno dal primo periodo di sperimentazione legato alla rivista "Matérial" (1955-1961), quindi ai multipli cinetici, e poi ai celebri tableaux-pièges, assemblaggi di oggetti di uso quotidiano incollati a supporti e ribaltati nell'orientamento, fino alla scultura in bronzo e alla ricerca in campo grafico. Il volume, che accoglie numerosi testi critici e un'intervista all'artista, è completato da un'appendice documentaria, con lettere che mostrano i rapporti fra Spoerri e altri artisti contemporanei, le ricette dell'artista, i suoi appunti e menù a partire dal ristorante Spoerri di Düsseldorf (1968) fino al Bistrot di Santa Marta (Fondazione Mudima, Milano 2014). Completano il volume apparati biografici.