Libri di Biggio
Bibliografia di Biggio: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Il gabbio. Storie di umanità reclusa Biggio Gianluca - Mimesis, 2024 - Meledoro
Appare vero ciò che si presenta come tale e può essere vero ciò che non lo sembra. Tra il vero e il verosimile, stretti sentieri s'intrecciano in una reciproca eco: qui si dipana la vita dei reclusi. Il "Gabbio" in gergo è il carcere, luogo di reclusione: pesanti sbarre che s'incrociano sul cielo a scacchi. Queste sbarre sono storie naufraghe che ciascuno porta come su una zattera nel grande mare della pena. Ognuno soffre e racconta le proprie verità. Ma chi le vede, chi le ascolta? Tanti e nessuno. I detenuti sono dietro le grate e tutti gli altri al di qua, due mondi che si guardano, si respingono, si attraggono continuamente nelle lunghe giornate carcerarie.
Metamorfosi. Cervello in divenire, benessere psicofisico e nuove strategie terapeutiche. Con DVD video Biggio Giovanni Tagliagambe Silvano Sirigu Danilo - Mimesis, 2019 - Filosofie
Il cervello è plastico, le neuroscienze accreditano l'idea che sia plasmato dall'ambiente e in continua evoluzione: ciò ne ha favorito l'accostamento alla meccanica quantistica. È l'effetto dell'entanglement a stimolare questo legame, suggerendo che tra il cervello e il suo ambiente vi sia qualcosa di analogo all'intreccio che si riscontra tra due particelle subatomiche "intricate". Da questa dinamica intrinsecamente dissipativa si sviluppa il processo del sapere, del sentire, del vivere. Il concetto di neuroplasticità permette di capire l'enorme potenzialità dei contenuti mentali che posseggono un'importante capacità trasformativa anche a livello somatico-biologico: è questo l'obiettivo dell'utilizzo dell'ipnosi clinica da sola o associata all'ecografia. L'originalità del libro sta nel presentare, attraverso il DVD allegato, una rassegna di casi di studio che evidenziano la possibilità di potenziare questa dinamica attraverso una "strategia dello sguardo", che consente di ri-programmare la mente con il ricorso a immagini, alternative a quelle dominanti, e di ristabilire un corretto rapporto con il sé corporeo che tende a frammentarsi nella malattia.