Libri di Rita Bignante
Bibliografia di Rita Bignante: tutti i libri in vendita online editi da La Caravella Editrice
Il riscatto dell'inconscio Bignante Rita - La Caravella Editrice, 2025 - Il Porto
"Cosa c'entra uno storico dell'arte con un concorso gastronomico?" È quello che si domandano gli abitanti di Castell'Arquato, un paese che ha mantenuto intatta la sua identità medievale, invitando chi lo visita ad immergersi nell'incanto della sua atmosfera. E cosa lega il mondo dell'arte con l'inconscio, quel motore potente e sotterraneo che spesso sottovalutiamo? Ed il ricordo appena sussurrato delle lotte fra gli Amidei e i Buondelmonti? Eppure, un fil rouge che lega tutte queste cose c'è ed il lettore, se vorrà, potrà scoprirlo fra le pagine de Il riscatto dell'inconscio di Rita Bignante: un romanzo dove il respiro dell'arte - una delle passioni dell'autrice - accarezza chi legge, prendendolo per mano. Con una prosa elegante l'autrice intreccia abilmente realtà e finzione. Il filtro "magico" della fantasia fa il resto.
Un incantesimo lungo una notte Bignante Rita - La Caravella Editrice, 2013 - Il Porto
Una storia cadenzata da atmosfere musicali che trovano la loro eco negli stati d'animo dei protagonisti. Una "favola" moderna dal "sapore antico", letta attraverso una "lente" molto particolare... Un percorso di "ricerca" con un epilogo assolutamente a sorpresa... Un libro da assaporare lentamente come le vite dei personaggi principali che con imprevisti emozionali, direzioni incognite e rimbalzi anche azzardati sono in continua evoluzione. Il romanzo è vibrante di provocazioni e spunti riflessivi. Il testo, oltre che per la modernità che lo caratterizza, si presenta accessibile e vicino ad un'ampia fascia di lettori.
Senza pari allo specchio Bignante Rita - La Caravella Editrice, 2015 - Il Mare
Questa è una storia vera, sebbene rivisitata con le "ali" della fantasia: amore, ossessione e somiglianze pericolose... Il passato flirta col presente e "radici antiche" riecheggiano in sottofondo, come in un bisbiglio, ma sempre latente... Come suggerisce il sociologo Davide Irico nella prefazione: "La storia è magistra vitae? Se sì, il passato come interviene a modificare il presente?".