Libri di Gianluca Bisso
Bibliografia di Gianluca Bisso: tutti i libri in vendita online editi da Eretica
L'infinita vanità del tutto Bisso Gianluca - Eretica, 2022 - Quaderni Di Poesia
La raccolta spazia dalle tematiche esistenziali agli affetti familiari, da poesie sociali e politiche ad altre dal contenuto filosofico. Nonostante non sia ravvisabile una sola lex operis, lo stile è certamente prosaico, la scelta attenta delle parole imprime alle poesie un lirismo che ricorda il modo tradizionale di fare poesia. Il titolo è un verso tratto dal canto "A se stesso" di Giacomo Leopardi, appartenente al ciclo di Aspasia: è una traduzione del vanitas vanitatum con cui si apre il "Qoelet". Il libro cerca di individuare la funzione della poesia nel contesto della società contemporanea. Il leitmotiv della sua morte è infondato: la poesia è frutto dell'originalità e cristallizza il magma caotico della vita in forme che sono destinate ad essere superate. Attraverso la lirica l'uomo cerca da sempre di rappresentare la propria identità e di cogliere la bellezza (oppure la vanità) dell'universo.
Lo spirito del tempo Bisso Gianluca - Eretica, 2021
Lo Spirito del Tempo è una raccolta di racconti uniti a livello di forma ed eterogenei nei contenuti. I temi affrontati rientrano nel racconto dell'epoca che stiamo vivendo. Bullismo, suicidio, perdita, depressione ma anche vitalità, rinascita, desiderio della scoperta di una nuova spiritualità e di un contatto mistico con la natura, il difficile rapporto con il proprio corpo e con l'immagine che di noi hanno gli altri, il malessere provato in famiglia, a scuola, le relazioni nell'era della tecnologia.
Libro blu Bisso Gianluca - Eretica, 2020 - Quaderni Di Poesia
"Libro Blu" è una plaquette di diciannove canti che "sono sentimenti colorati dal mare e dagli elementi che gironzolano per l'aria dell'Elba [...] la poesia è musica prima di essere parola, ascolto di un parlare intimo, Un segreto che avevo nascosto/ nella scorza di un albero... È il verbo del mistero con il quale solo l'innocenza può avere contatto, e il poeta è strumento che vibra per voci ignote" nello scenario dell'insularità della quale evoca l'immagine mistica e sacrale.