Libri di Bixio
Bibliografia di Bixio: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Lettera sull'«inesistente» Bixio Andrea - Rubbettino, 2010 - Varia
Il pensiero contemporaneo, di di fronte all'esperienza dello sfruttamento e del dominio tecnologico, ha cercato di aprire delle prospettive che fossero in grado di farci scoprire una realtà più autentica. Contro un nichilismo sempre più pervasivo, ha voluto rintracciare un'esistenza autentica, percorrendo le vie dell'essere. Pur in vario modo in quel pensiero è, così, divenuta essenziale una questione fondamentale che ha, in ogni tempo, sollecitato il pensiero occidentale: perché l'essere e non il nulla? Con ciò si è, tuttavia, dimenticata un'altra questione dalla quale può scaturire anche la risposta ad un tale interrogativo: perché l'esistente e la nostra stessa vita pretendono di possedere un valore? Non è proprio perché abbiamo un valore che siamo qualcosa, un essere? Questa "Lettera sull'Inesistente" vuole inviare un messaggio diretto a scoprire il vero senso della nostra contemporanea esperienza. Intende, mediante una riflessione sul pensiero contemporaneo, costituire una discesa nell'inesistenza, nell'ateismo, nell'alienazione, per prendere sul serio e senza soluzioni di comodo queste esperienze, nella speranza che, proprio partendo da esse, si possa riscoprire la vera via dell'autentico, del valore, del sacro.
Società moderna e pensiero primitivo Bixio A. (Cur.) Marci T. (Cur.) - Rubbettino, 2008 - L'archivolto
Tra le mura del Sangallo si viene continuamente svolgendo una intensa e libera attività culturale. Si tratta di un percorso molto vario, che proprio perché radicalmente libero, non sopporta eccessive costrizioni e, dunque, neppure i confini disciplinari tipici del sapere accademico. Questi dibattiti intendono difendere la flessibilità del loro procedere fra aspetti sociologici, storici, economici, antropologici, come nel caso presente, giuridici, filosofici più interessati ai problemi che agli arbitrari steccati del sapere. Tanta libertà spirituale, tuttavia, non ci vela il fatto che spesso molte interessanti discussioni, pur sedimentandosi profondamente negli animi dei protagonisti, finiscono per restare inaccessibili a un poco più vasto pubblico, quale è quello degli interessati alle diverse problematiche culturali. Si è ritenuto, perciò, che, là ove possibile, si rendesse disponibile uno strumento agile che potesse servire a soddisfare una apprezzabile esigenza di condivisione dei risultati delle riflessioni svolte dagli studiosi spesso insigni che sono stati di volta in volta i protagonisti dei nostri interni dibattiti.