Libri di Bo
Bibliografia di Bo: tutti i libri in vendita online editi da Nfc Edizioni
Sono nato nella giungla. Ediz. illustrata Bonci Roberto Branchi D. (Cur.) Foschini S. (Cur.) - Nfc Edizioni, 2025
Sono nato nella giungla, è il titolo che abbiamo rubato a un disegno di Roberto Bonci per estenderlo all'intero libro a lui dedicato, una frase che potrebbe sembrare casuale ma che a ben guardare risulta piena di senso. Evoca uno spazio selvaggio, un bivacco nella foresta, una crescita miracolosa, fa pensare a belve feroci dalle fauci spalancate e le zanne affilate, a bocche fameliche, a un regno dove gli animali primeggiano e scavalcano l'uomo. E a dire il vero i disegni di Roberto, nelle gabbie rettangolari dei fogli, sono un serraglio variopinto, costantemente popolato da leoni, scimmie, elefanti, rinoceronti e serpenti, bestie selvatiche o umanizzate, alcune volte accompagnate da motti o frasi scherzose che giocano con le parole, a sovvertire quanto è stato rappresentato. Il punto focale di molti suoi dipinti coincide spesso con la bocca, sia quella dei felini con denti aguzzi (come la fiera disegnata sul cartellone da circo), che quella umana, spesso femminile, con labbra dipinte di rossetto a contrasto.
Cosmogonico. Francesco Bocchini. Ediz. a colori Bocchini Francesco Dehò V. (Cur.) - Nfc Edizioni, 2026 - Arte
L'universo di Francesco Bocchini è in continua espansione. Se emettesse radiazioni elettromagnetiche virerebbe verso il rosso dello spettro, il suo red shift indicherebbe che la lunghezza d'onda aumenta, che sta fuggendo da qualche parte partendo da un punto 0 del nulla. Se Il Big bang cosmico sta progressivamente inondando lo spazio galattico, trascinando dietro oggetti strani come quasar o black hole, pianeti, stelle assortite con tutte le galassie al seguito, le opere di Bocchini non sono da meno. Dai meccanismi ai quanti. I suoi lavori si frammentano infatti, si dividono in elementi come vegetali, teste, gelati da passeggio che possono ricomporsi in macro-unità o restare solitarie a occupare un istante dello spazio-tempo. Dalla ripetizione meccanica che si manifesta con il medesimo rumore di ferraglia si passa a una serie di oggetti che hanno l'aspetto di fiori e vegetali, o di teste umane che sconfinano con l'insolito, l'orrido e il deforme. Naturalmente l'alto e il basso nel lavoro dell'artista si annullano a vicenda.