Libri di Piero Bona Gian
Bibliografia di Piero Bona Gian: tutti i libri in vendita online editi da Lindau
L'apprendista del sole Bona Gian Piero - Lindau, 2017 - Senza Frontiere
Nato in una famiglia benestante e colta, fin dall'infanzia Ondo dimostra una sensibilità particolare che vela di pensieri i suoi begli occhi grigi. Neppure la possibilità di coltivare liberamente gli studi e gli interessi riesce a contenere il suo senso di irrequietezza, un'ansia di scoprire e di conoscere - soprattutto se stesso. E allora lascia tutto e fugge senza meta verso l'Asia. Per anni viaggia, attraversando mari e deserti, vivendo ora la vita del mercante, ora quella del religioso, lasciandosi tentare dall'ascetismo, per poi abbandonarsi ai piaceri della carne. Si imbatte in figure straordinarie con le quali si lega - una bellissima cortigiana, un sufi, un ricco mercante, un enigmatico marinaio - e da ognuna di esse apprende qualcosa della natura misteriosa e ambigua dell'esistenza. Attraverso una prosa ricca di poesia e altamente suggestiva, Gian Piero Bona guida il lettore in un percorso sapienziale, un viaggio iniziatico che si conclude con un colpo di scena felice e doloroso insieme: una rivelazione sublime.
Il silenzio delle cicale Bona Gian Piero - Lindau, 2020 - Senza Frontiere
Jean Cocteau definì Gian Piero Bona «poète extraordinaire», e in questo romanzo, più che in altri, si manifesta in pieno questa sua vocazione poetica. Tristano Baumgrille («cicala» in tedesco), rampollo di una famiglia di origini austriache un tempo ricca e rispettata, decide di tornare in visita a Villa Tramonto, la casa avita, che adesso è la dimora del Presidente. Nella sua mente si riaffacciano i ricordi di un tempo irrimediabilmente tramontato, quando la casa era viva e frequentata da familiari e amici. Sullo sfondo della decadenza inarrestabile della sua stirpe e di un periodo tormentato della storia italiana, Tristano rivive il suo amore per Irene, a sua volta amante del cugino Italo: un legame a tre che Tristano desidera più di ogni altra cosa: «il grande sogno della sua vita (era) di possedere una donna legata a un uomo il quale a sua volta fosse legato a lui, l'inattuabile utopia del cuore doppio».
Il soldato nudo Bona Gian Piero - Lindau, 2016 - Senza Frontiere
Chiamato alle armi appena laureato, Filippo rifiuta la possibilità di diventare ufficiale e decide di prestare servizio come soldato semplice. Nell'Italia dei primi anni '60 - in pieno boom economico, ma ancora oppressa da un clima di pesante conformismo sia sul piano politico che culturale e dei costumi - si tratta di un gesto di ribellione tanto singolare quanto emblematico, soprattutto perché messo in atto all'interno dell'istituzione più chiusa e conservatrice: l'esercito. Filippo si immerge così in un mondo crudo e vero come quello della naia e delle caserme, da sempre luogo di "formazione" delle nuove generazioni, e la frattura che si crea nel suo animo si ricompone solo con una lenta e costante presa di coscienza di nuove verità morali e umane. Con un realismo che non scende a compromessi con la volgarità e la violenza, ma non rinuncia a una cruda descrizione dei fatti, il libro di Gian Piero Bona, a distanza di oltre mezzo secolo dalla prima uscita - nel 1961 Giovanni Comisso lo presentò entusiasta al Premio Strega -, mantiene una grande freschezza e un'intatta forza di suggestione, proponendosi al lettore di oggi come l'originale romanzo di formazione di un ragazzo capace di mettersi a nudo senza pudori.