Libri di Bongiovanni
Bibliografia di Bongiovanni: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
Che cosa è il diritto. Ontologie e concezioni del giuridico Bongiovanni G. (Cur.) Pino G. (Cur.) Roversi C. (Cur.) - Giappichelli, 2016
Il diritto popola la nostra vita e i nostri discorsi. Quando concludiamo contratti, quando ci appelliamo ad un giudice, quando ci affidiamo all'amministrazione dello Stato per ottenere determinati servizi, noi supponiamo di sapere che cosa il diritto sia. Eppure, ad una analisi accurata, questa supposizione di sfondo, che tutti noi diamo per scontata, solleva questioni di grande complessità teorica. Si tratta di un insieme di regole? Se sì, le regole di chi? Dello Stato? Ma non è lo Stato a sua volta un insieme di regole? Si tratta allora di una pratica sociale? Che tipo di pratica? Forse una tecnica di pianificazione dei comportamenti collettivi? Forse è semplicemente ciò che i cittadini accettano come diritto? Oppure, più brutalmente, la manifestazione di una forma di potere? Questa raccolta di saggi vuole offrire una panoramica delle questioni teoriche connesse a questi problemi fondamentali, nonché delle prospettive che la teoria del diritto novecentesca ha sviluppato per risolverle. Essa intende essere uno strumento di riflessione critica su un tema che, nel dominio giuridico, non si può eludere.
Normatività, ragioni, diritto. Un percorso analitico Bongiovanni Giorgio - Giappichelli, 2022 - Ethos/Nomos
Il tema della normatività può essere visto, in particolare nel recente dibattitto anglossassone, come il tentativo di fornire un quadro unitario e più completo alle ricerche svolte, in ambiti diversi, con riferimento a termini quali "valore", "buono", "dovere", "obbligo", "giustificazione". La normatività rappresenta un fenomeno comune agli argomenti di queste ricerche che, tuttavia, lo hanno individuato solo in modo imperfetto e incompleto. Questo tentativo è stato intrapreso, in particolare, nell'ambito della metaetica che ha sviluppato un ulteriore (e più generale) livello di riflessione dedicato alla metanormatività. Questo ampliamento ha determinato sia la possibilità di applicare ad altri ambiti l'indagine metanormativa (ciò è valso in particolare per la general jurisprudence), sia quella di utilizzare le categorie e le posizioni metaetiche per l'analisi della normatività. In questo testo, la ricerca sulla normatività viene svolta alla luce della contrapposizione tra cognitivismo (realismo, oggettivismo) e non cognitivismo e del tentativo di tenere presente le due posizioni. Questo studio cerca di definire la normatività alla luce di una teoria ibrida che, con riferimento alla posizione di S. Finlay, la inserisce tra fatti normativi e atteggiamenti/stati mentali individuali (credenze, desideri, scopi). Questa analisi viene applicata a schemi di regolazione sociale, in particolare al diritto, al fine di valutare qual è il suo tipo di normatività (formale o robusta). L'esito, dopo la messa in discussione del modello che lega la normatività del diritto alle ragioni (J. Raz), è la formulazione, a partire dall'idea del diritto come artefatto istituzionale, dell'ipotesi di una normatività frammentata.