Libri di Bonomi
Bibliografia di Bonomi: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Materie prime. Artisti italiani contemporanei tra terra e luce. Catalogo della mostra (Senigallia, 6 settembre-27 ottobre 2019). Ediz. italiana e inglese Bonomi G. (Cur.) Tedeschi F. (Cur.) Galbiati M. (Cur.) - Silvana, 2019 - Arte
L'arte visiva, dalle Avanguardie storiche a oggi, accanto ai materiali tradizionali quali la tela, la tavola, l'olio, il marmo, il bronzo, eccetera, si è servita di materie tra le più diverse e anomale, dagli scarti agli oggetti comuni, dal carbone agli strumenti elettrici, dagli stracci ai vetri e così via, tanto che possiamo affermare, da Duchamp in poi, che ogni "materia" può essere funzionale alla creazione dell'opera d'arte. In questo catalogo è presentata una selezione di quindici artisti di diverse generazioni particolarmente sensibili alle "materie prime", siano esse più classiche o più insolite, quali la luce, il perspex, l'aria. Artisti: Carlo Bernardini, Renata Boero, Giovanni Campus, Riccardo De Marchi, Emanuela Fiorelli, Franco Mazzucchelli, Nunzio Di Stefano, Paola Pezzi, Pino Pinelli, Paolo Radi, Arcangelo Sassolino, Paolo Scirpa, Giuseppe Spagnulo, Giuseppe Uncini, Grazia Varisco.
Pino Pinelli. La pittura disseminata- Disseminated painting. Ediz. a colori Bonomi Giorgio - Silvana, 2017 - Arte
"Sentire. Toccare. Vedere./Fare e pensare. Pensare e fare./L'arte ha grandi capacità evocative,/la sua aniconicità trascende i limiti/del contenuto letterale: li attraversa, incessantemente." Pino Pinelli
Storia delle Biennali di Gubbio e Museo di scultura contemporanea Bonomi Giorgio - Silvana, 2006
La Biennale di Scultura di Gubbio nasce nel 1956 come manifestazione per la ceramica e il ferro battuto, attività artigianali e artistiche caratteristiche della città umbra. Nel corso degli anni si trasforma in manifestazione esclusivamente artistica e in particolare di scultura, della quale segue tutti i mutamenti e le evoluzioni, fino alle installazioni e alle performances. I principali storici e critici d'arte contemporanea e i migliori scultori italiani hanno partecipato a questa Biennale, da Argan a Crispolti, da Fagone a Bonito Oliva, da Corà a Calvesi, e da Leoncillo a Spagnulo, da Valentini a Staccioli, da Uncini a Zorio, dai Pomodoro a Mainolfi. Questo libro traccia la storia delle Biennali di Gubbio e riporta tutti i nomi dei giurati, curatori e artisti che, nel corso degli anni, vi hanno partecipato. La seconda parte del volume consiste nel catalogo delle opere, riprese nel loro sito espositivo, che costituiscono il Museo della Scultura Italiana Contemporanea. Infatti con la XXIV edizione della Biennale, accanto alle esposizioni temporanee, si è cominciato a realizzare un museo all'aperto - nel parco Ranghiasci - e al chiuso avendo in collezione un nucleo storico, derivato dai premi-acquisto effettuati quando la Biennale era a concorso, e una serie di opere donate o date in comodato a tempo indeterminato dagli artisti. Il museo è in progress e avrà un assetto in parte fisso e in parte "mobile", cioè con opere che potranno esserci in permanenza o per un periodo.