Libri di Paola Bordandini
Bibliografia di Paola Bordandini: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Cooperazione e cooperatori nell'Italia del risentimento Bordandini Paola Cartocci Roberto - Il Mulino, 2020 - Ricerche E Studi Dell'istituto Carlo Cattaneo
Chi sono i soci delle cooperative? Quanto si interessano di politica? Per chi votano? Perché oggi il modello di impresa cooperativa è meno diffuso e più criticato? Come possiamo immaginare le cooperative del futuro? Il mondo della cooperazione è attraversato da una profonda tensione, creata dalla percezione di un affievolirsi delle differenze rispetto al mondo delle aziende private, oltre che dal disagio legato all'erosione dei valori cooperativi. Sulla base dei dati raccolti in una ricerca svolta dall'Istituto Cattaneo su oltre 500 soci cooperatori, il libro mette in luce come, rispetto agli italiani intervistati nelle indagini Istat, il mondo della cooperazione risulti a tutt'oggi caratterizzato da un orizzonte di valori civici, fondati su fiducia, responsabilità e partecipazione.
Cipolle a colazione. Identità locale e immigrati a Portomaggiore e Argenta Bordandini Paola Cartocci Roberto - Il Mulino, 2009 - Percorsi
Perché in un contesto apparentemente fra i più favorevoli non è possibile realizzare un'integrazione senza tensioni? "Cipolle a colazione" riporta i risultati di un'indagine promossa dai comuni di Portomaggiore e Argenta sulle ragioni del senso di insicurezza dei cittadini, cresciuto in seguito all'arrivo di molti immigrati, soprattutto di origine pachistana, che oggi costituiscono il 10% della popolazione dei due comuni. Nessuno di loro porta via il lavoro agli italiani, la criminalità non è aumentata, efficienti amministrazioni comunali hanno attuato tempestive politiche di integrazione, la cittadinanza non ha problemi economici ed è tradizionalmente animata da orientamenti progressisti e da un elevato capitale sociale. Eppure ... Questo, dunque, non è un libro sugli immigrati, ma sugli emiliani di provincia che si sono trovati a convivere con pachistani, marocchini, badanti dell'Europa orientale. Partendo dall'assunto che i loro timori non debbano essere giudicati, bensì presi sul serio, il volume pone in evidenza i limiti di quegli amministratori che hanno sottovalutato l'impatto dell'immigrazione su coloro che ne fanno esperienza, suggerendo piuttosto un equilibrio tra politiche di rassicurazione e politiche di apertura, destinate a creare e rafforzare gli strumenti del dialogo interculturale. Gli spazi pubblici, la scuola e lo sport sono le aree in cui questi due tipi di politiche possono utilmente intrecciarsi, coinvolgendo in particolare i più giovani.