Libri di Claudio Borghi
Bibliografia di Claudio Borghi: tutti i libri in vendita online editi da Negretto
L'anima sinfonica Borghi Claudio - Negretto, 2017 - Versi Di Versi
L'anima sinfonica è un poema tessuto di aforismi e versi, che si articola, come ha scritto Zena Roncada, in "un'unica complessa polifonia, di cui l'uno e il tutto, con fili hölderliniani, annodano gli estremi e gli eccessi, per lasciare, al centro, libero, lo scorrimento delle compresenze". Nella continua germinazione di idee da semi identici, con la mente e il cuore in equilibrio instabile tra pieno e vuoto, essere e nulla, repentina accensione e improvvisa assenza di parola, trova forma un'esperienza creativa che non rientra in nessun genere, sospesa com'è tra poesia e filosofia, teologia e mistica. La trama delle idee si armonizza in una sinfonia interiore, segno di un itinerario in cui, oltre la ragione, l'anima tende alla visione definitiva, "chiusa in una sintesi di potenza, uovo di tutte le immagini, cuore della possibilità della fantasia che si rivela", "senso e sensazione di una bellezza che non parla".
Aforismi di luce Borghi Claudio - Negretto, 2020 - Versi Di Versi
"Aforismi di luce" è una raccolta di frammenti filosofici e teologici risalenti al 1976-78, quindi precedenti "L'anima sinfonica" (Negretto, 2017), che in buona parte raccoglie testi composti nel periodo 1978-80 e che, in un certo senso, costituisce il primo precipitato dicibile di quell'esperienza dell'indicibile. Si tratta, in tutta evidenza, di un pensiero musicalmente visionario, alimentato da immagini, icone in cui si addensano nuclei di idee che di continuo nascono e si dissolvono, come se della trama del mondo, dell'oltre e del senso ci fosse concesso di intuire solo una forma in perenne fuga.
La dialettica nella scienza tra epistemologia e metafisica. Filosofia della natura e teorie fisiche dall'Ottocento alla contemporaneità Borghi Claudio Negretto Silvano - Negretto, 2026 - Il Corpo Della Filosofia
"La dialettica nella scienza tra epistemologia e metafisica", come si evince dal sottotitolo "Filosofia della natura e teorie fisiche dall'Ottocento alla contemporaneità", propone un'analisi storica e critica del dibattito epistemologico dall'Ottocento ai giorni nostri. Si divide in due parti, attinenti, rispettivamente, a due periodi temporalmente ben individuati: l'Ottocento e il Novecento, incluso il primo quarto di secolo del nuovo millennio. La prima è stata concepita da Silvano Negretto sulla base del suo lavoro di tesi sulla Dialettica della Natura di Engels, aggiornato alla luce dei saggi filosofici ed epistemologici usciti negli ultimi decenni. La seconda costituisce un lavoro stilato ex novo da Claudio Borghi come possibile estensione della precedente, in relazione alle nuove teorie fisiche e cosmologiche degli ultimi 125 anni. All'indagine storico-filosofica sulle connessioni tra scienza e dialettica hegeliana - su cui Engels aveva sviluppato interessanti riflessioni in merito al possibile riscontro di uno svolgimento triadico, articolato in tesi, antitesi e sintesi, dei fenomeni naturali - fa seguito una ricostruzione teorica e critica dei nuovi paradigmi fisici emersi nel Novecento, in conseguenza di una crisi della meccanica newtoniana e dell'elettromagnetismo maxwelliano in peculiari situazioni sperimentali. La nuova teoria relativistica, ristretta e generale, e la meccanica quantistica nel giro di qualche decennio avrebbero introdotto una nuova interpretazione dei concetti di spazio e tempo, materia ed energia, su cui Borghi sviluppa riflessioni accurate e improntate alla necessità, sempre più urgente, di un dialogo proficuo tra pensiero fisico, filosofico ed epistemologico, in cui nessuna disciplina dovrebbe sentirsi portatrice dell'interpretazione definitiva dei fenomeni.