Libri di Borghini
Bibliografia di Borghini: tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni
Marco degli uragani Borghini Giovanni - Cierre Edizioni, 2021 - Percorsi Della Memoria
Marco è un insegnante di educazione fisica e un istruttore di vela. Silvia è impiegata nell'ufficio commerciale di un'impresa di esportazione internazionale. Si sono conosciuti durante una vacanza in barca e, da qualche anno, vivono in una casa sperduta nelle colline. Quando a lei si prospetta un deciso avanzamento di carriera, rifiuta senza apparente motivo. In realtà hanno deciso di attraversare l'Atlantico: lasciano il lavoro e vendono tutto quello che hanno per acquistare una vecchia barca a vela, Cherazada, che sistemano con le loro mani. Disponendo di pochi mezzi, sono costretti a seguire un percorso complicato, con tutti gli inconvenienti tecnici e gli imprevisti che può incontrare chi osa sfidare l'Oceano. Lungo il percorso sperimentano la bellezza di un vivere sospeso, aggrappati all'ancora o legati a un pontile, nell'assoluta impossibilità di mettere radici. Pochi mesi dopo l'arrivo ai Caraibi, affronteranno l'uragano "Gonzalo" e, soprattutto, le mille difficoltà di una terra che mostra il suo volto ospitale solo a un ricco turismo corsaro. Dopo aver trovato, con fatica, un equilibrio, Silvia è costretta a tornare improvvisamente a casa, mentre Marco e Cherazada affrontano alcuni tra i più devastanti uragani mai registrati. Durante il viaggio Silvia e Marco hanno tenuto un blog, tugurioonthesea.blogspot.com, nel quale si possono trovare anche le immagini del loro percorso.
L'Istituto Lorgna-Pindemonte. Istruzione e società in 150 anni di storia Borghini G. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2017 - Nord Est. Nuova Serie
La legge Casati, promulgata dal Regno di Sardegna nel 1859 in un contesto di diffuso analfabetismo, applicò nelle regioni annesse il modello scolastico sabaudo, che vedeva nell'istruzione tecnica uno dei pilastri della formazione superiore. Questo provvedimento, molto noto e discusso, si fondava sull'idea che la scuola potesse svolgere un ruolo decisivo non solo per lo sviluppo della persona, ma anche per il progresso economico e sociale del territorio. Verona non si fece sfuggire l'occasione e, trascorso poco più di un anno dall'uscita degli austriaci, partirono rapidamente i corsi. Nel dicembre 1867 iniziò l'attività didattica articolata in tre indirizzi: Commercio, Agronomia e Costruzioni, cui presto si aggiunse la sezione Fisico-matematica, preparatoria agli studi universitari scientifici. II libro, ripercorrendo vicende di 150 anni di storia, evidenzia come l'Istituto abbia contribuito a formare i quadri dirigenti e intermedi del sistema produttivo, dei servizi e dell'amministrazione pubblica, giocando un ruolo rilevante nel contesto economico e sociale cittadino. Questa analisi mette in luce il profondo legame tra scuola, società e territorio, e dimostra come la cultura rappresenti un imprescindibile fattore di sviluppo, la cui valenza emerge in tutte le differenti fasi prese in esame (il periodo post-unitario, le guerre mondiali, il fascismo, il dopoguerra e il boom economico), restituendo significato al ruolo del Lorgna-Pindemonte per la città e la provincia di Verona.