Libri di Bortolotto
Bibliografia di Bortolotto: tutti i libri in vendita online editi da Altralinea Edizioni
Urbanistica e architettura moderne alla prova della contemporaneità. Sguardi sulle città coloniali e di fondazione Bortolotto S. (Cur.) Riboldazzi R. (Cur.) - Altralinea Edizioni, 2018 - Pristina Servare
Nel secolo scorso le città coloniali e di fondazione furono luoghi di sperimentazione della modernità architettonica e urbanistica occidentali, ambiti in cui differenti culture trovarono un non sempre felice momento di sintesi. Molti protagonisti dell'architettura e dell'urbanistica dell'epoca, infatti, si impegnarono nel progetto architettonico e nella pianificazione di luoghi spesso estranei alle loro tradizioni culturali, ma soprattutto lontani da quelle eterogenee idee di modernità che stavano maturando nel Vecchio continente. Oggi appare sempre più necessario gettare lo sguardo sui modi con cui quei progetti sono stati nel tempo interpretati e trasformati e sono tuttora percepiti e utilizzati. Questo da un lato come utile bilancio di una stagione progettuale, dall'altro per immaginarne un possibile futuro.
EMotion. Eritrean mobility and cultural heritage. New frontiers in the Horn of Africa Bortolotto S. (Cur.) Cheli F. (Cur.) - Altralinea Edizioni, 2021
EMotion. Eritrean mobility and cultural heritage. New frontiers in the Horn of Africa - Altralinea Edizioni
Infrastrutture e colonizzazione. Il caso africano tra heritage e sviluppo. Nuova ediz. Bortolotto S. (Cur.) Cattaneo N. (Cur.) Riboldazzi R. (Cur.) - Altralinea Edizioni, 2020
La realizzazione di infrastrutture è sempre stata utilizzata anche come forma di colonizzazione di territori. A partire dal caso africano, in questa pubblicazione si indaga il modo in cui tale fenomeno è avvenuto in alcune colonie tra Otto e Novecento e come questo, seppur in forme e con attori differenti, stia ancora avvenendo. Sulla scia di un lavoro pubblicato in questa stessa collana nel 2018 - Urbanistica e architettura moderne alla prova della contemporaneità. Sguardi sulle città coloniali e di fondazione -, l'obiettivo è riflettere sui possibili modi di rapportarsi con l'eredità di un passato per molti versi scomodo, di immaginarne il futuro prefigurandone forme di infrastrutturazione del territorio non come passepartout di un nuovo colonialismo politico, economico e culturale, ma come strumenti per uno sviluppo consapevole e sostenibile di territori spesso fragili.