Libri di Luca Borzani
Bibliografia di Luca Borzani: tutti i libri in vendita online editi da Magdalena Edizioni
La città (2025). Vol. 1: Prendersi cura. Oltre la società dell'abbandono. Giugno Borzani Luca - Magdalena Edizioni, 2025
Il "prendersi cura" contro l'incuria che ci circonda e, in parte, ci sovrasta. Perché l'incuria generalizzata verso le persone e i beni comuni costituisce uno dei caratteri strutturali della società dell'abbandono. L'effetto più diretto e pervasivo dello svuotarsi dei legami sociali e dell'individualizzazione, degli orizzonti dell'esistenza. Ed è dentro questo scenario che sono cresciute le povertà e le diseguaglianze, si è consumata la fine del lavoro come fondamento della cittadinanza, si sono moltiplicati i divari di genere, generazionali ed etnici. Vale a dire gran parte delle cause che hanno alimentato, da quasi un trentennio, la crisi della rappresentanza, e le tante insofferenze per la democrazia. Il primo numero della nuova serie de "la Città" è dedicato proprio dal "prendersi cura". Ridare centralità sociale alla "cura" implica il riaprire la discussione su un welfare ormai scadente e residuale, consegnato al contenimento delle marginalità estreme e ridotto all' erogazione di prestazioni tecniche gerarchiche e impersonali.
La città (2026). Vol. 3: Futuro e giovani Borzani Luca - Magdalena Edizioni, 2026
Il terzo numero de "La città" si interroga, e interroga, sull'oscurarsi, fino quasi a svanire, della percezione del futuro. Il suo coincidere con la "scomparsa" dei giovani, i nuovi caratteri del conflitto generazionale, la marginalizzazione politica, pur con importanti e non scontate controtendenze, delle nuove generazioni. Per i più giovani è stato il mondo che si sono trovati. Con creatività, talenti, conoscenze sempre più faticosi da affermare e il moltiplicarsi di una dimensione generalizzata di malessere psicologico, di fragilità esistenziale, che hanno assunto i tratti del malessere sociale contemporaneo. È dentro questa crisi del futuro, interamente inscritta nel presente, che si producono molte delle forme di disagio che attraversano le vite individuali e collettive. Un presente che si espande fino a saturare ogni orizzonte, mentre si restringe la possibilità di immaginare alternative. È ciò che Mark Fisher ha descritto come realismo capitalista. Sono 17 gli autori che riflettono su queste tematiche in questo numero de "La città".