Libri di Stefania Boschi
Bibliografia di Stefania Boschi: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
Portati dal vento Boschi Stefania - Il Ponte Vecchio, 2023
Se i critici di coltissima sapienza affermano talora che il poeta non sa quel che faccia, perché trascinato dalla forza misteriosa e inconsapevole della ispirazione, non sarà questo libro a poterne sostenere la tesi, pur così affascinante: l'autrice di questa testimonianza di poesia sa benissimo quali siano gli orizzonti delle sue confessioni, come subito rivela nella scelta di un esergo di celebre e intatto splendore, quello di Pablo Neruda, che Stefania sceglie per manifestarci dal bel principio quale sia il sentimento che la muove, la consapevolezza d'essere nati per rinascere, e rinascere ogni giorno nella pienezza del nostro esserci, perché il dono del nascere non sia dissipazione. È da questa consapevolezza che Stefania ci racconta l'epos che riscatta e salva dal dolore, non già per virtù di una obliosa insensatezza, ma per la forza d'animo di chi in pienezza di sentimento avverte il valore del vivere, a dispetto di ogni agguato che la vita possa tenderci. Bisognerà solo aggiungere, infine, che la pienezza delle parole viene alimentata - ove mai ce ne fosse bisogno - dallo stupore delle foto, che Stefania ha scattato nei suoi viaggi, alla ricerca del mondo e del suo proprio quotidiano ritrovarsi [Roberto Casalini].
Fine della storia Boschi Stefania - Il Ponte Vecchio, 2022
In Commiato, la lirica memorabile dedicata a Ettore Serra, Ungaretti così definiva la poesia: «Poesia / è il mondo l'umanità / la propria vita / fioriti / dalla parola / la limpida meraviglia / di un delirante fermento». Lasciando stare la dimensione del delirio e del fermento, propriamente di un'altra stagione della nostra poesia, non riesco a trovare nulla di più adeguato per dire della intensità di queste liriche di Stefania Boschi e delle prose che ad esse fanno eco: se non fosse che la vicenda umana che qui la poesia ricostruisce è definita dal dramma di un abbandono, dalla fine di un amore, dalla catastrofe di una famiglia. Ma proprio questo fortissimo legame tra la parola e la vita è ciò che rende limpido il dettato, implacato nella sua volontà di ricostruire i movimenti del cuore, l'autenticità della sofferenza, lo strazio dei ricordi: una poesia nella quale Stefania può ricostruire il suo proprio orizzonte nella dimensione e nella volontà della consolazione e della ripresa: è la parola che salva, sulla quale la poetessa lascia che si dispighi il mondo, l'umanità, la propria vita, ora ridefiniti e salvati dal miracolo della parola (Roberto Casalini).