Libri di Bott
Bibliografia di Bott: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Aristotele e i suoi dèi. Un'interpretazione del III libro del De Philosophia Botter Barbara - Carocci, 2011 - Biblioteca Di Testi E Studi
La molteplicità di lineamenti assunta dalla teologia aristotelica nell'insieme delle opere del Corpus e spesso all'interno di una stessa opera ha provocato un certo disagio, spesso accompagnato da una pungente polemica, tanto fra gli interpreti antichi di Aristotele, quanto fra i medievali e i moderni. In epoca antica, l'atteggiamento politeistico di Aristotele provocò disorientamento nell'epicureo Velleio. Teologi cristiani e musulmani utilizzarono la dottrina teologica di Aristotele per fondare la visione monoteistica della divinità, benché le differenze con il Dio della Bibbia fossero sotto gli occhi di tutti. Questo divenne un pretesto per scatenare una campagna di denigrazione contro lo Stagirita. Al-Gazali e Lutero ricoprirono Aristotele degli insulti più feroci, benché già Petrarca si fosse alquanto lasciato andare. La tradizione moderna cercò di assumere un atteggiamento più sfumato malcelando un sentimento di rassegnazione. Attraverso l'analisi dei frammenti del libro in dell'opera "Sulla filosofia" l'autrice prova a ristabilire la verità storica: Aristotele non voleva essere un teologo e la teologia era da lui ritenuta una narrazione poetica sui "viventi immortali e felici". Il filosofo antico usa il termine "dio" solo come attributo che può essere predicato ad enti differenti, a patto che essi occupino un grado di eccellenza. I pezzi del mosaico, rimessi insieme in quest'ottica, restituiscono così l'immagine aristotelica di "un dio", ma non di "Dio".
Regole di catalogazione per autori Robotti Motta Maria - Carocci, 1987 - Beni Culturali
Quello per autori rappresenta il criterio fondamentale di catalogazione da sempre in uso in tutte le biblioteche, grandi o piccole che siano. La stessa informatizzazione, se in un prossimo futuro accelererà il reperimento dei dati utili al lettore, certamente non potrà non basarsi su norme e regole collaudate in secoli di tecnica bibliotecaria: la schedatura, insomma, sarà automatizzata, ma velocizzazione non comporterà metodologie sostanzialmente diverse. Il libro, oltre ad alcuni cenni storici, enuclea in maniera chiara e sintetica tutte le norme per la compilazione del catalogo alfabetico per autori e le regole relative all'ordinamento delle schede nel catalogo. Una prima appendice riguarda l'indice delle abbreviazioni dei termini italiani più frequenti nella compilazione delle schede; una seconda, infine, riporta alcune esemplificazioni concrete delle varie tipologie di schede (principali, di spoglio, di richiamo, di rinvio). Il testo, pensato soprattutto per gli schedatori delle biblioteche medie e piccole, vuole insomma costituire una guida piana e semplice, corredata di esempi e aggiornata secondo le più recenti esperienze fatte sia in Italia sia all'estero.