Libri di Matteo Bottone
Bibliografia di Matteo Bottone: tutti i libri in vendita online editi da Eee Edizioni Tripla E
Indefiniti e disuguali Bottone Matteo - Eee - Edizioni Tripla E, 2023
La realtà è oggettiva, o esiste soltanto nella mente di ciascuno di noi? Difficile domanda, a cui nei secoli tanti filosofi hanno cercato di rispondere. I personaggi di questi racconti, invece, non sempre si pongono questo interrogativo, o almeno non tutti: non certo, nel racconto "Il catalogo", l'assessore alla cultura di Pontemaso, Antonello Piropo, per il quale conta soltanto la convenienza politica, anche a scapito della verità, mentre il libraio Arcibaldo Torelli conclude che la Storia non è mai neutra e che spesso è in conflitto con la memoria. E il professore che ha sentito suonare troppe volte la prima ora, come si salva? Semplice: ama quello che fa, ma l'amore è sovente in conflitto con la realtà della scuola. "Noi siamo quel che siamo stati, soprattutto nei primi anni di vita" osserva Pier Paolo nel racconto "Un'altra storia". Senza il passato, non siamo nulla e la realtà è la sua storia con Vera. Ma è una realtà di coppia, non vale per gli altri. Chissà quale realtà osserva il cagnolino rappresentato nella "Visione di Sant'Agostino" di Vittore Carpaccio? E qual è stata la realtà di Pico, il pesce rosso? Insomma, ognuno di noi si racconta il suo pezzetto di verità.
Tempo sussurrato Bottone Matteo - Eee - Edizioni Tripla E, 2022 - Poesia / Generale
Con la poesia si riesce a dare volto all'ignoto che è in noi. Si toglie il superfluo per arrivare all'essenza dei sentimenti dell'anima tra stupore infantile e consapevolezza senile. Questa è la libertà del fascino della poesia.
Il colore cambia con la luce della sera Bottone Matteo - Eee - Edizioni Tripla E, 2024 - Grande E Piccola Storia
Giacomo Salvarelli, alle soglie della morte, ripercorre la sua vita d'artista, a cavallo tra Cinque e Seicento. Pittore stimato per la sua fantasia e originalità, in un mondo complesso e tormentato dalla devastazione della peste, dai fermenti di Riforma e Controriforma, dalle ottusità dell'Inquisizione contro presunte streghe ed eretici come Giordano Bruno, Salvarelli è persuaso che si debba ricercare la verità e la dignità dell'uomo, e rivendica, in quell'epoca di superstizioni, anche dinanzi ai suoi committenti, il diritto alla propria libertà espressiva, confrontandosi con pittori noti e meno noti, realizzando che, proprio attraverso l'arte, l'uomo arriva a comprendere se stesso e a conquistare la propria libertà, a sperimentare le emozioni che ci rendono vivi, a contemplare la bellezza, ma anche ad accettare la propria finitezza e fragilità.