Libri di Tereza Bouckova
Bibliografia di Tereza Bouckova: tutti i libri in vendita online editi da Miraggi Edizioni
L'anno del gallo Boucková Tereza - Miraggi Edizioni, 2021 - Novávlna
È il 2005 e in Cina corre l'anno del gallo, il segno zodiacale di Tereza Boucková, autrice e protagonista. Secondo l'astrologia cinese quando ricorre l'anno del proprio segno zodiacale non saranno mesi facili. Per la scrittrice è infatti l'anno in cui la sua famiglia, definitivamente, si disintegra. Tereza Boucková ha adottato due bambini, in seguito ne ha partorito un terzo. I due bambini sono entrati nella sua vita da piccolissimi, accolti nella convinzione che l'amore e il profondo affetto avrebbero portato al superamento di ogni difficoltà. Ma i due ragazzi, arrivati alla pubertà, sfuggono al controllo dei loro genitori, vivono senza regole, commettendo furti persino in casa, innescando una miccia esplosiva di azioni e reazioni in cui si trovano coinvolti tutti i membri della famiglia, senza possibilità di fuga. L'anno del gallo è la storia di una disillusione, quando ogni tentativo, ogni sforzo, sembra fallire, e l'autrice racconta e riflette, ora con lucidità, ora con disperazione, sui motivi e le cause che hanno contribuito a frantumare il suo sogno e a precipitarla in una crisi che coinvolge ogni sfera della sua esistenza.
La corsa indiana Boucková Tereza - Miraggi Edizioni, 2018 - Novávlna
"La corsa indiana", libro d'esordio di Tereza Boucková, romanzo breve (o racconto lungo), fu pubblicato per la prima volta nel 1988 in un'edizione samizdat e vinse nel 1990 il premio letterario Ji?í Orten. Con una prosa vivace narra in modo originale, in prima persona, la vita della protagonista dalla nascita fino all'età adulta. Quando l'autrice è la figlia di Pavel Kohout, noto intellettuale dissidente e firmatario di Charta 77, scrittore e drammaturgo, attivo nel circolo delle persone più in vista dell'underground di quegli anni, una storia autobiografica non è esattamente quel che si dice un racconto innocuo, specialmente se la narrazione si attiene ai fatti accaduti non risparmiando le personalità più note (nel racconto compare, come Monologo, anche l'ex presidente Vaclav Havel che la Boucková ha avuto modo di conoscere da vicino), pur celandole sotto ironici soprannomi. Una scrittura catartica che ripercorre l'infanzia vissuta con la madre Alfa e i due fratelli Luna e Raggio di Sole, dopo che il padre, qui chiamato l'Indiano, li aveva abbandonati per trasferirsi all'estero con Musa, la sua nuova donna, dimostrando verso di loro un disinteresse quasi assoluto...