Libri di Joe Bousquet
Bibliografia di Joe Bousquet: tutti i libri in vendita online editi da Joker
Il breviario blu Bousquet Joë Marchetti A. (Cur.) - Joker, 2023 - Memoria Del Viaggio
Il testo de "Il breviario blu", redatto quasi interamente nell'estate del 1942, né completamente frammentario, né pienamente aforistico, fluisce per corsi variegati e talvolta vertiginosi, tra lo sparso e l'unità. Si percepiscono letture, incontri, sempre intimamente mischiati, per il viaggiatore immobile, alla scrittura: tracce di libri, di sguardi sul mondo, cenni di sogni, fugaci allusioni d'incipienti amori. Il tono d'oltre tomba di queste pagine segna la distanza da una qualsiasi elaborazione letteraria o illusione narrativa. Nell'abolizione di se stesso, il soggetto è parlato attraverso la propria morte. Scrivere è un gesto legato all'"esperienza della morte". Da tale esperienza, Joë Bousquet ha potuto dirsi nel corso de "Il breviario blu": "La mia morte attende che io sia entrato nella mia vita".
Il paese delle armi arrugginite Bousquet Jöe Marchetti A. (Cur.) - Joker, 2025 - Memoria Del Viaggio
"Si saprà perché abbiamo perduto tutto. È stato a causa della purezza intransigente che c'era nel nostro amore d'infanzia: anche voi avete corso verso l'interno delle terre nella sabbia e nel sole. Alla velocità di un treno ardente, avete lasciato il mare che amavate, con, intatta in voi e anche davanti ai vostri sguardi, l'immagine, ad ogni secondo più precisa e più lacerante della vostra lacerazione, di ciò che dovevate abbandonare... Quest'acqua limpida e che la calma faceva gonfiare e levigava interiormente, era la vostra ferita, la vostra crudeltà, quella di tutti gli uomini, la sventura che hanno messo al mondo, la loro sventura. Dal treno si vedeva la trasparenza dell'acqua che la finezza della sabbia affilava ulteriormente e le acque più chiare preparavano a una dolcezza più fresca e meravigliosa. Occorre proprio essere vecchi e disperati per ritrovare questo sentimento che suscita la vocazione degli uomini e vi fa perdonare i loro omicidi, le loro follie".