Libri di Bove
Bibliografia di Bove: tutti i libri in vendita online editi da Paoline Editoriale Libri
Suor Enrichetta Alfieri. L'angelo di San Vittore Bove Luisa - Paoline Editoriale Libri, 2011 - Uomini E Donne
Suor Enrichetta entrò a vent'anni tra le Suore della Caritò di santa Giovanna Antida Thouret. In seguito si ammalò gravemente: tubercolosi ossea e restò paralizzata per tre anni. Ma nel 1923 guarì improvvisamente dopo aver bevuto dell'acqua di Lourdes. E venne destinata al carcere di San Vittore a Milano per occuparsi dei carcerati. Nominata superiora della comunità, aprì scuole all'interno del carcere, laboratori, asilo nido per i figli delle detenute. Ma durante l'ultima guerra i tedeschi si impossessarono del carcere e vi insediarono il loro quartiere generale.È il tempo dei rastrellamenti degli ebrei e delle deportazioni nei campi di sterminio tedeschi. San Vittore è il punto di raccolta e di smistamento. Suor Enrichetta Alfieri si prodiga come può per alleviare tanta tragica sofferenza. E fa da tramite tra i prigionieri e le loro famiglie ancora libere ma in pericolo di rastrellamento. Accusata di spionaggio, viene arrestata e internata nei sotterranei di San Vittore. Processata, è condannata alla fucilazione, ma per l?intervento del cardinal Schuster viene graziata e internata in una struttura che ospita persone con problemi psichici.Finita la guerra e il pericolo nazista, ritornò di nuovo a San Vittore a continuare la sua missione. Qui morì nel 1951. Aveva vissuto quasi trent'anni in questo carcere a consolare, aiutare come poteva. E c'era chi la chiamava l'Angelo di San Vittore e chi la Mamma di San Vittore. Viene beatificata il 26 luglio 2011.
Don Carlo Gnocchi. Ediz. illustrata Bove Luisa - Paoline Editoriale Libri, 2009 - Uomini E Donne
Don Carlo Gnocchi (1902-1956), personalità di grande comunicativa e disponibilità, dopo varie esperienze pastorali si occupa dei giovani del prestigioso Istituto Gonzaga di Milano. Scoppiata la guerra, sceglie di andare al fronte come cappellano militare degli alpini, e vi resta fino alla fine della guerra. Era presente nella drammatica ritirata di Russia. Finita la guerra, fra le tante tragiche conseguenze, vi è quella dei bambini mutilati da ordigni bellici. Don Gnocchi dedicherà a questi bambini tutta la sua vita, istituendo case di accoglienza e provvedendo in tutto ad essi. Alla sua morte, quando ancora non esisteva la legge sul trapianto degli organi, donerà i suoi occhi perché due mutilatini ciechi possano vedere. L'intera vicenda umana di don Gnocchi è raccontata con ricchezza di particolari attraverso i tanti testimoni che lo hanno conosciuto e cronisti che hanno scritto di lui sui giornali dell'epoca.
Don Carlo San Martino e la sfida educativa Bove Luisa - Paoline Editoriale Libri, 2019 - Uomini E Donne
Nel centenario della morte di don Carlo San Martino (1844-1919), prete ambrosiano che ha dedicato la sua vita alla difesa dei bambini e all'educazione dei giovani, pubblichiamo il volume che ripercorre la sua storia e quella dell'opera da lui fondata. Infatti nel 1885, grazie al sostegno di amici e benefattori, anche della borghesia milanese, don Carlo fonda il Pio Istituto pei Figli della Provvidenza per accogliere i minori soli, abbandonati o maltrattati. I giornali dell'epoca parleranno di lui e del suo instancabile lavoro di prevenzione e difesa dei piccoli. Riceve la visita della Regina Margherita di Savoia e incarichi dal governo. Apre tre case a Milano, Rigola e Montano Lucino. Si circonda di collaboratori per educare e istruire i «suoi» ragazzi. Crea l'ordine religioso Ancelle della Provvidenza. Attraversa gli anni difficili della guerra (1915-1918), ma continuerà la sua opera instancabile. Altri continueranno dopo di lui. Il Pio Istituto vive ancora: le case sono diventate scuole dove oggi si educa e si insegna secondo i valori formativi da lui vissuti e indicati.