Libri di Brambilla
Bibliografia di Brambilla: tutti i libri in vendita online editi da Baldini Castoldi
Soup revolution. Ediz. a colori Brambilla Anna - Baldini + Castoldi, 2022 - Le Boe
La zuppa porta con sé alcuni dei nostri ricordi peggiori: i pranzi alla mensa della scuola elementare, il brodo di pollo per combattere l'influenza o le cene improvvisate quando il frigorifero chiede pietà. Eppure, oltre alla verdura tagliata grossolanamente, c'è di più: un piatto che affonda delle robuste radici nella tradizione culinaria di tutta Italia e che nasconde un potenziale creativo infinito, tanto da riuscire a condensare in un'unica portata i fondamentali di una dieta equilibrata - spesso in modo gustoso. Anna Brambilla ne ha fatta una vera e propria sfida personale aprendo nel 2015 una zupperia, Tagliabrodo, e oggi scrivendo questo libro. Giocando con gli elementi che rendono la zuppa antipatica ai più, come la temperatura e il sapore monotono, e senza mai mettere in secondo piano la stagionalità degli ingredienti, chef Brambilla ha proposto una varietà di zuppe per tutti i gusti: dalle minestre della nonna a quelle creative - avete mai pensato di servire una cacio e pepe in brodo? - da quelle d'ispirazione asiatica alle zuppe fredde, perfette da gustare in veranda in una calda serata d'estate. Cosa le accomuna? Oltre al brodo e alla freschezza della materia prima, ciò che rende le zuppe di Soup Revolution, per l'appunto, rivoluzionarie è la possibilità di farne un piatto conviviale, da servire in tavola ai vostri amici e ai parenti. Non ci credete? Be', armatevi di cucchiaio e penna, e tenetevi pronti a costruire dei nuovi ricordi intorno a questa pietanza tutta da scoprire e reinventare.
Non è successo niente di grave Brambilla Michele - Baldini + Castoldi, 2025 - I Lupi
Tutto inizia con una telefonata nella notte del 7 marzo 1980: «Alza le chiappe e vai a Besana Brianza, hanno ucciso una donna». Da quel momento, un giovane cronista, corrispondente del «Corriere d'Informazione», si trova catapultato in un'indagine che diventerà uno dei casi più avvincenti della cronaca nera italiana, fra bugie e verità scomode. La tragedia, avvenuta tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera del 1980, sconvolge la placida e ricca Brianza. Uno di quei delitti che, oggi, chiameremmo femminicidio: all'epoca era semplicemente un omicidio, in un mondo che ragionava quasi esclusivamente al maschile. Ma dietro quella morte violenta si nascondono segreti, passioni proibite e un mondo di voci sussurrate che fanno tremare le famiglie e scuotono le istituzioni. Ispirandosi alle sue esperienze di cronista in erba, Michele Brambilla scrive un noir raffinato che intreccia cronaca e memoria, restituendo il sapore autentico di un'Italia che non c'è più e di un mestiere fatto ancora di intuito e scarpe consumate.
La signora Gisa è improvvisamente scomparsa Brambilla Michele - Baldini + Castoldi, 2026 - I Lupi
Brianza, estate 1981. La signora Gisa Lampugnani scompare nel nulla dalla sua villa di Montevecchia. Nessun segno di effrazione, nessun corpo: solo silenzi, omissioni e contraddizioni. Il primo sospettato è il marito, Artemio Mombelli. Troppo freddo, troppo rapido nel denunciare la sparizione. Ma intorno al caso affiorano dettagli che non coincidono e verità mai del tutto confessate. Mentre l'inchiesta ufficiale si arena, due giovani cronisti iniziano a seguire strade parallele: testimonianze ambigue, auto avvistate nella notte, depistaggi, voci sussurrate in carcere. E più l'indagine si addentra nelle maglie di una fitta rete di corrispondenze e segreti, più il mistero sembra aprirsi a scenari inaspettati, tra denaro occulto, identità nascoste ed estremismo politico. Si è trattato di una fuga, di una truffa o di un delitto perfetto? Un giallo teso e inquieto, immerso nella provincia lombarda e nella Milano più cupa e ambigua, quella degli anni Ottanta. Qui ogni risposta sembra costeggiare la verità e, allo stesso tempo, pare allontanarla per sempre.