Libri di Lilly Brogi
Bibliografia di Lilly Brogi: tutti i libri in vendita online editi da Polistampa
«Fior da fiore» sul poeta Francesco Terrone Brogi Lilly Musone Michael - Polistampa, 2020 - Corymbos. Letteratura, Prosa E Poesia
Francesco Terrone è poeta di schietta vena e si affida alla scorrevolezza di un puro sentimento della vita scandito con voce aperta ma, naturalmente, antiretorica. Infatti il suo discorso tocca glissando le corde della spiritualità e della elegia verso la natura. Piace, nella sua scrittura, la capacità di fondere il microcosmo col macrocosmo, il quotidiano con l'eterno, il personale con l'universale. Tutto questo fa comprendere che ci troviamo di fronte a un poeta maturo che sa far coincidere la conoscenza del mondo con la sua traduzione in un messaggio profondamente filtrato con la scaturigine vitale del rapporto fra esistere ed essere dando vita e forma ad una voce poetica che merita di essere ascoltata per la sua conquistata semplicità.
Toscana... Italia... Cave canem. Tra leggenda e realtà Brogi Lilly - Polistampa, 2018 - Corymbos. Letteratura, Prosa E Poesia
"La narrativa di Lilly Brogi si conferma come prosa d'arte, frutto di una lunga preparazione espressivo-linguistica, e si realizza a tre livelli. Uno riguarda un ampio sguardo a momenti di storia italiana, e particolarmente della donna; uno riguarda aspetti di cronaca, tratteggiati col gusto dell'elzeviro; e uno di vita, di personaggi, in cui appare il taglio incisivo della nostra narrativa primo novecentesca con figure evidenziate ex imo, a tutto tondo. Da qui la scioltezza del racconto della Brogi che si distende con chiara eloquenza di tema in tema, di momento in momento (per esemplificare, si può passare da un tema pubblicistico come 'Libera Chiesa a libero Stato', a un tema narrativo come 'Azzurrina di Pitigliano', a quella che lei chiama una 'cronachetta' come 'Bartali e Coppi'). Ne deriva un registro variegato, gestito dalla Brogi, ripeto, con mano leggera, come chi scriva per essere ascoltato, quasi in un rapporto vivificante fra scritto e parlato, e non per rimanere come freddo o artificioso esercizio letterario sulla pagina. Penso che essa, fino dall'infanzia, debba avere ascoltato molto, anche nel contesto familiare, dove l'uso della parola e di ogni linguaggio."