Libri di Bruno
Bibliografia di Bruno: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
O Gavina, o niente. Ediz. illustrata Brunori Marco - Silvana, 2025 - Design
Il volume rappresenta un omaggio corale a Dino Gavina (1922-2007), personalità vivacissima e poliedrica nel mondo del design e dell'imprenditoria italiana, da parte di amici, famigliari, professionisti e collaboratori di una vita. Fin dagli anni '50 le sue scelte hanno indirizzato la produzione industriale del mobile verso qualità, bellezza e poesia. Interessato ed appassionato di letteratura, arti visive e teatro, Dino Gavina si è occupato di una miriade di mondi, intrecciando la sua vita a quella dei maggiori progettisti, architetti e artisti del suo tempo, sia in campo professionale - nel settore dell'arredo, con le sue aziende Gavina, Flos, Simon, Sirrah - sia nel privato. Le testimonianze dirette, le riflessioni e gli estratti antologici qui raccolti ne restituiscono un ritratto a tutto tondo.
Il D'Annunzio soldato, risorgimentale e moderno. atti del Convegno di studi Bruno-Guerri G. (Cur.) - Silvana, 2014
Il volume raccoglie gli atti del convegno "Il d'Annunzio soldato, risorgimentale e moderno", che si è svolto a Pescara il 27 settembre 2013. Gli interventi documentano con precisione e dovizia di particolari - alcuni anche inediti e poco conosciuti - le imprese di Gabriele d'Annunzio "soldato" che, fin dal discorso di Quarto, fa la sua grande entrata nella scena politica. D'Annunzio fu soprattutto uomo d'azione, schierato in prima linea, sempre impegnato a ideare, predisporre, mettere in pratica imprese rischiose, come i bombardamenti di Pola e Cattaro, la celebre "Beffa di Buccari", il volo su Vienna. Il volume è completato da un'appendice, con la trascrizione dell'orazione di D'Annunzio pronunciata in memoria del Capitano dei Carabinieri Vittorio Bellipanni.
Il porto urbano di Pisa antica. La fase etrusca. Il contesto e il relitto ellenistico Bruno S. (Cur.) - Silvana, 2003
Nell'inverno del 1998, in occasione di alcuni lavori ferroviari, venne alla luce una serie straordinaria di strutture e di reperti che gli archeologi non hanno esitato ad attribuire all'antico porto etrusco, e poi romano, di Pisa. La scoperta ha avuto un'eco eccezionale, tanto che lo scavo è stato presto definito come "la Pompei del mare" in virtù della quantità e della qualità dei dati emersi. Il volume è un resoconto organico della campagna di scavo, della scoperta e della lettura dell'area in termini storici e ambientali, con la presentazione dei materiali rinvenuti, corredata da fotografie e da disegni tecnici. L'ultima sezione è dedicata al ritrovamento del relitto della nave di età ellenistica affondata di fronte al porto antico.