Libri di Gianfranco Bruno
Bibliografia di Gianfranco Bruno: tutti i libri in vendita online editi da Nicomp Laboratorio Editoriale
Sul sentiero lungo l'abisso. Letture di Edvard Munch: storia dell'arte e psicoanalisi Bruno Gianfranco Trabucco Luca Grøgaard Stian - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2018 - Arte E Psicologia
In questo volume ci si incontra con l'opera di Edvard Munch attraverso un convergere di diverse modalità di lettura: lo storico dell'arte, Gianfranco Bruno, con la sua pluriennale confidenza con l'opera del grande pittore norvegese, ci guida in una lettura storico-estetica di grande spessore; il teorico dell'arte, Stian Grøgaard, docente di Teoria dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Oslo, che utilizza un fondamentale concetto psicoanalitico come supporto all'analisi dell'opera cardine del percorso artistico di Munch: "La bambina malata"; lo psicoanalista, Luca Trabucco, che anche attraverso una comparazione con due altri grandi autori la cui opera si centra sul "ricordare", Marcel Proust e Eugène Atget, utilizza un modello concettuale psicoanalitico attuale per individuare delle modalità di funzionamento mentale che permetta di avvicinare il percorso umano ed artistico di Munch a quello di chiunque.
Tra vita e arte: follia e morte in Edvard Munch-Between life and art: madness and death in Edvard Munch. Ediz. bilingue Bruno Gianfranco Ferrari Stefano Trabucco Luca - Nicomp Laboratorio Editoriale, 2008 - Arte E Psicologia
Il percorso umano e quello artistico di Edvard Munch sono caratterizzati da un inestricabile intreccio in cui i fatti della vita sono espressi direttamente attraverso il linguaggio artistico, e lo stile artistico non fa che riflettere il tentativo della mente di giungere ad una risoluzione dei nodi fondamentali della propria esistenza. In questo volume l'intreccio tra vita e arte viene a coinvolgere così anche tutti coloro che si trovano a pensare intorno all'opera del grande artista norvegese. Lo storico dell'arte, Gianfranco Bruno, si trova così a scrivere sulla funzione della memoria e sulle relazioni affettive dell'artista: lo psicoanalista, Luca Trabucco, a trarre da particolari pittorici e stilistici riferimenti a funzioni profonde della mente; lo storico della cultura, Stefano Ferrari, ha la possibilità in questo caso esemplare di mettere in relazione creatività artistica e funzione riparativa nei confronti del proprio mondo interno. Munch è così fonte di un inesauribile stimolo a pensare sulla possibilità per l'uomo in generale di poter trovare una qualche forma di pacificazione di fronte alla terribile angoscia, quella materializzata nel celeberrimo "Grido".