Libri di Buccaro
Bibliografia di Buccaro: tutti i libri in vendita online editi da Artem
Per Cesare de Seta Buccaro A. (Cur.) Di Mauro L. (Cur.) Visone M. (Cur.) - Artem, 2023 - Storia E Civiltà
"Il volume è dedicato a uno stimato docente universitario, professore emerito presso il nostro Ateneo e figura determinante nell'ambito dell'area disciplinare in cui ha operato e continua a operare con ricerche innovative e apprezzate sia dalla comunità scientifica, nazionale e internazionale, sia da una più estesa platea di non addetti ai lavori. Cesare de Seta è, infatti, un vero e proprio maestro della Storia dell'architettura, capace di trasmettere la sua eredità culturale e metodologica a generazioni di allievi, attraverso lezioni, ricerche e un'ampia bibliografia, e di superare di gran lunga i confini del suo specifico ambito disciplinare. Attraverso una vasta saggistica dedicata all'arte, all'architettura, alla letteratura, alla storia e, tramite l'esplorazione di differenti generi pubblicistici, da quello strettamente storiografico a quello letterario, si è imposto quale autorevole rappresentante della cultura umanistica italiana contemporanea." (dalla prefazione di Matteo Lorito, Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II)
Forma urbis Neapolis. Genesi e permanenza del disegno della città greca. Ediz. illustrata Buccaro Alfredo Mele Alfonso Tauro Teresa - Artem, 2023 - Architettura
Il nucleo originario di Neapolis appare immediatamente come un palinsesto prezioso, un documento di pietra attraverso cui leggere, anche grazie alle tante testimonianze bibliografiche, iconografiche e documentarie, le tracce del disegno che la città antica conserva immutato da oltre due millenni, con un fenomeno unico di 'permanenza del piano'. Una indagine scientifica approfondita e aggiornata ricostruisce ora la matrice urbanistica originaria che da oltre un secolo appassiona gli studiosi di mezzo mondo, mettendo a sistema, attraverso l'elaborazione digitale, i dati noti, ma anche in molti casi inediti, in materia geomorfologica, archeologica, letteraria, iconografica. Partendo dai nuovi indizi desumibili dalla lettura 'incrociata' dei dati e con l'ausilio degli strumenti della Digital Urban History da tempo adottati dal Centro CIRICE dell'Ateneo federiciano, la Forma Urbis Neapolis propone nuovi paradigmi di interpretazione. Nell'indagine sul disegno del nucleo urbano di fondazione sono considerati tutti i possibili fattori che hanno ispirato le scelte dei coloni greci a partire dalla fine del VI secolo a.C., interrogando la singolare matrice geometrica del tracciato, l'andamento delle mura in rapporto all'impianto urbano e alla morfologia del suolo, l'ubicazione delle porte cittadine, la localizzazione degli impianti pubblici, la distribuzione e tipologia delle residenze all'interno degli isolati. Un'occasione preziosa per quella sinergia di esperienze, metodi e conoscenze più che mai necessaria, oggi, per l'innovazione dei percorsi di ricerca sul campo finalizzati alla valorizzazione e fruizione sostenibile del Centro Storico di Napoli, Patrimonio UNESCO dal 1995.
Forma urbis Neapolis. Genesi e permanenza del disegno della città greca Buccaro Alfredo Mele Alfonso Tauro Teresa - Artem, 2026
Il nucleo originario di Neapolis appare immediatamente come un palinsesto prezioso, un documento di pietra attraverso cui leggere, anche grazie alle tante testimonianze bibliografiche, iconografiche e documentarie, le tracce del disegno che la città antica conserva immutato da oltre due millenni, con un fenomeno unico di 'permanenza del piano'. Una indagine scientifica approfondita e aggiornata ricostruisce ora la matrice urbanistica originaria che da oltre un secolo appassiona gli studiosi di mezzo mondo, mettendo a sistema, attraverso l'elaborazione digitale, i dati noti, ma anche in molti casi inediti, in materia geomorfologica, archeologica, letteraria, iconografica. Partendo dai nuovi indizi desumibili dalla lettura 'incrociata' dei dati e con l'ausilio degli strumenti della Digital Urban History da tempo adottati dal Centro CIRICE dell'Ateneo federiciano, la Forma Urbis Neapolis propone nuovi paradigmi di interpretazione. Nell'indagine sul disegno del nucleo urbano di fondazione sono considerati tutti i possibili fattori che hanno ispirato le scelte dei coloni greci a partire dalla fine del VI secolo a.C., interrogando la singolare matrice geometrica del tracciato, l'andamento delle mura in rapporto all'impianto urbano e alla morfologia del suolo, l'ubicazione delle porte cittadine, la localizzazione degli impianti pubblici, la distribuzione e tipologia delle residenze all'interno degli isolati. Un'occasione preziosa per quella sinergia di esperienze, metodi e conoscenze più che mai necessaria, oggi, per l'innovazione dei percorsi di ricerca sul campo finalizzati alla valorizzazione e fruizione sostenibile del Centro Storico di Napoli, Patrimonio UNESCO dal 1995.