Libri di Laura Budriesi
Bibliografia di Laura Budriesi: tutti i libri in vendita online editi da I Libri Di Emil
Viaggio attraverso la possessione nell'Etiopia di oggi Budriesi Laura - I Libri Di Emil, 2012
Il viaggio attraverso la possessione nelle regione del Wollo (Etiopia settentrionale),compiuto dall'autrice tra il 2008 e il 2009, permette di documentare un fenomeno di grande interesse e difficile accessibilità per gli studiosi occidentali. I culti di possessione (da parte di vari spiriti: zar, sheitan, buda), che si ritengono causa di numerose patologie e malesseri e richiedono l'intervento di "grandi posseduti" divenuti in seguito guaritori e guide di confraternite, furono documentati negli anni Trenta del secolo scorso da Michel Leiris durante la missione Dakar-Gibuti e resi noti al pubblico dal suo celebre diario intimo "L'Afrique fantôme". La ricerca si concentra su due luoghi caratteristici dell'islam nell'Etiopia di oggi: il santuario di Jema Negus, non lontano da Dessie, e la casa di Alì un guaritore del Wollo, forte personalità di posseduto da spiriti zar, che opera nel nome di Allah guarendo attraverso vari metodi. Il lavoro dà anche conto della realtà politico-religiosa dell'Etiopia e dei sistemi medici tradizionali e pone l'accento sull'islam e sulla sua convivenza problematica con la chiesa ortodossa.
Bologna come teatro nel quattrocento. Vol. 1: Feste per nozze Budriesi Laura - I Libri Di Emil, 2020 - Antropologia Corpo Performance
A Bologna, come in molte città, nel Quattrocento il teatro si inventa. Nella seconda metà del secolo, l'età di Sante e di Giovanni II Bentivoglio (1446-1506), la città è teatro di significativi eventi festivi, nelle strade, nei cortili, nei palazzi, aperti a un'ampia fruizione. Entro spazi e tempi non quotidiani convergono uomini, linguaggi e forme espressive, specchio, qui come altrove, di una società che si propone nella sua dimensione ideale. Le grandi feste per nozze del secondo Quattrocento bolognese sono indagate facendo ricorso a varie tipologie di fonti, espressione del clima culturale della città che è centro potente e organizzato di promozione laica della cultura, finalizzata alla strategia politica della famiglia dominante, i Bentivoglio, che avvertono la convenienza della produzione di occasioni spettacolari volte ad affermare la propria potenza e autonomia, anche a costo di coagulare, intorno allo splendore, il dissenso, fino alla tragica caduta della dinastia (1506).