Libri di Filippo Bumbica Vincenzo
Bibliografia di Filippo Bumbica Vincenzo: tutti i libri in vendita online editi da Algra
Una sera verso la fine d'agosto Bumbica Vincenzo Filippo - Algra, 2017 - Scritti
Un bambino, appassionato di fumetti e film, crescendo comincia a scrivere una storia vestita di nero che, lentamente, si colora di tinte gialle e si incanala in una dimensione quasi surreale. Il protagonista, un poliziotto dal carattere rigido e spigoloso, improvvisamente viene catapultato in una aggrovigliata vicenda dove il delitto, nella malinconia barocca di una Catania al crepuscolo degli anni Cinquanta, diventa anche il pretesto per ricordare il vissuto degli usi e costumi di quel tempo, sottolineati da un incontenibile florilegio di modi di dire, proverbi e detti popolari. "A vivere sempre nel passato s'invecchia prima e a vivere solo nel futuro non si cresce mai", si legge tra le pagine del romanzo e lo scrittore, con molta semplicità, suggerisce di vivere bene il presente, affidandosi anche al valore simbolico della memoria collettiva, con l'umiltà necessaria per affrontare l'avanzante culto della modernità.
Cortili Bumbica Vincenzo Filippo - Algra, 2016 - Scritti
I cortili erano luoghi di aggregazione sociale dove, d'estate, una volta ci si riuniva per parlare di tutto e sparlare di tutti. Il cortile diventava, così, il centro dell'universo, il palcoscenico ideale dove ogni sera andava in scena, seguendo lo stesso canovaccio, tutto un crepitare di aneddoti, racconti, battute, pettegolezzi, polemiche e proponimenti, in un copione però sempre diverso, mai scontato, secondo il quale i personaggi interpretavano se stessi, improvvisando una recita a soggetto alla ricerca di un loro ruolo ben definito. Un variegato ventaglio d'individui, ognuno con la propria storia ben impressa sul volto, a qualsiasi titolo lì convenuto, esprimeva un modo diverso di concepire la vita e, così, ogni rappresentazione s'intersecava con le altre. Tutte rispecchiavano le pulsioni del paese il cui immaginario collettivo era popolato da uomini e donne alla ricerca della propria realizzazione. Questo racconto si propone di descrivere la realtà di quella dimensione smarrita e, tra l'ironico e il sentimentale, cerca di sorvolare i fatti per planare, con le dolci ali della giovinezza, sul significato del ricordo.