Libri di Burgio
Bibliografia di Burgio: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
La diaspora interculturale. Analisi etnopedagogica del contatto tra culture: Tamil in Italia Burgio Giuseppe - Edizioni Ets, 2007 - Scienze Dell'educazione
La comunità diasporica dei migranti Tamil, unitaria ma geograficamente frammentata, rappresenta un inedito per la ricerca italiana, una sfida per le nostre categorie di "cultura" e di "integrazione". La pedagogia può accogliere questa sfida solo concentrandosi sulle forme dell'incontro piuttosto che sulle "culture" in contatto, prendendo cioè le mosse dall'analisi etnografica delle complesse relazioni che, in un preciso contesto, si strutturano con uno specifico gruppo di migranti. Un approccio etnopedagogico guida così questa ricerca che, attraverso la raccolta delle storie di vita, dà conto della realtà concretamente vissuta dai migranti Tamil in Italia e, al contempo, sviluppa una riflessione epistemologica che disegna l'intercultura come prospettiva dialogica, narrativa e a forte curvatura politica. La pedagogia interculturale, nelle sue connessioni tra soggettività individuali emergenti nei racconti biografici e dinamiche culturali, implicazioni etiche e ricadute formative, dispositivi metodologici e modelli teorici, si propone in questo testo come pratica di relazione, coinvolgendo nel suo ambito non solo le scuole multietniche, ma tutti gli ambiti e le pratiche sociali, in un'ottica di trasformazione interculturale reciproca.
Maschilità e lavori di cura. Esperienze e pratiche tra sex worker, educatori e infermieri Burgio Giuseppe Cannito Maddalena Ferrero Camoletto Raffaella - Edizioni Ets, 2023 - Scienze Dell'educazione
Come si costruisce la maschilità dentro e attraverso un lavoro di cura? Come un lavoro di cura viene portato avanti quando viene svolto da uomini? Sono queste le domande a cui cerca di rispondere il volume che, combinando l'utilizzo di metodi di ricerca innovativi e tradizionali, mette a confronto le esperienze di uomini occupati in una professione di cura sanitaria come quella infermieristica, in una di cura educativa come quella di (futuri) maestri ed educatori d'infanzia e in un'attività come quella dei sex workers che ancora non viene socialmente riconosciuta come lavoro, né come lavoro di cura né, a maggior ragione, come professione. Il volume offre così una prospettiva inedita, intersezionale e interdisciplinare, che mette in discussione i modi in cui socialmente e culturalmente si pensano e si studiano la cura, la maschilità e il lavoro.
Ancora e sempre dalla parte delle bambine. Rappresentare il femminile ed educare al genere Burgio G. (Cur.) Muscarà M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2025 - Pedagogicamente E Didatticamente
Questo volume si occupa del femminile e adotta il genere come lente interpretativa per leggere la realtà, in una prospettiva intersezionale. Sempre più centrali nel dibattito sociale, infatti, sono diventati temi legati al corpo e alle differenze: il genere, innanzitutto, gli orientamenti sessuali, il colore della pelle, la dis/abilità, l'età ecc. Queste differenze devono però confrontarsi anche con forme diffuse di discriminazione e vittimizzazione sociale: sessismo, omo-bi-transfobia, razzismo, abilismo, etaismo, body shaming e così via. In questo panorama, le donne soffrono una oppressione e una discriminazione strutturali e di antichissima origine. Questo volume - costruito a partire da una chiara intenzionalità educativa - vuole allora costituire un contributo teorico alla trans-formazione di un modo di pensare - fondato sull'ordine patriarcale - che ha troppo a lungo oppresso metà del genere umano, mortificando intelligenze, negando opportunità, limitando spiriti creativi, discriminando percorsi lavorativi, anche attraverso l'uso strutturale della violenza di genere. Sulla base di questa consapevolezza, i contributi qui presentati sono frutto del lavoro di studiosi e studiose di varie discipline che si sono voluti impegnare in questo percorso transdisciplinare con passione scientifica militante - anche se non di tutti/e il genere costituisce il field specifico né necessariamente il taglio epistemologico solitamente adottato - evidenziando in questo modo, nei vari contributi, una grande ricchezza di approcci e di sguardi.