Libri di Burgio
Bibliografia di Burgio: tutti i libri in vendita online editi da Futura Editrice
Oltre la nazione. Conflitti postcoloniali e pratiche interculturali. Il caso della diaspora tamil Burgio G. (Cur.) - Futura Editrice, 2014 - Sessismoerazzismo
Perché il nazionalismo sembra ancora, forse più che in passato, diffuso in un mondo globalizzato? Come interagisce il nazionalismo con le politiche di genere? Come funziona l'identità "nazionale" in un contesto di migrazioni transnazionali? Possiamo ancora chiamare "migrazioni" i fenomeni diasporici che stanno trasformando le nostre società? Come possiamo discutere di intercultura in presenza del terrorismo internazionale? Il volume si occupa di tali questioni concentrandosi su un ambito specifico: i Tamil dello Sri Lanka, le pratiche (politiche, economiche, culturali) transnazionali che agiscono (terrorismo compreso) e le forme plurali di oppressione che soffrono (in Sri Lanka come nelle comunità diasporiche in Occidente). Il volume collettaneo, nato dalla collaborazione interdisciplinare tra studiosi italiani e tamil, analizza le complesse relazioni tra identità nazionale e nazionalismo (anche quello detto "a lunga distanza"), tra soggettività diasporica e dialogo interculturale, in un contesto planetario ormai compiutamente postcoloniale, multiculturale e meticcio. I vari contributi - mentre analizzano in profondità il case study rappresentato dai Tamil - si concentrano in generale sul complesso rapporto tra termini che sembrano antitetici (identità, nazionalismo, differenze, intercultura) rendendo il volume uno strumento utile a quanti vogliano approfondire il tema delle differenze etnico-culturali.
Il razzismo Burgio Alberto Gabrielli Gianluca - Futura Editrice, 2012 - I Fondamenti
È impensabile fare la storia del razzismo senza elaborare un modello teorico che ne delinei concetti e nozioni adeguate, ma ogni modello deve sapersi misurare ed arricchire nel confronto serrato con l'analisi storica. A partire da questa duplice esigenza, il volume ripercorre a maglie larghe le vicende storiche dei due grandi filoni del razzismo moderno, quello antisemita e quello coloniale, culminate ad Auschwitz e nelle società segregate degli Stati Uniti e del Sudafrica, provando quindi a formulare un'ipotesi teorica in grado di descrivere il dispositivo logico sotteso alle ideologie razziste operanti negli eventi narrati. Pur nella diversità dei contesti storici, infatti, risulta possibile riconoscere una configurazione unitaria del discorso razzista: una logica comune alla base dell'invenzione delle "razze umane", individuando la quale la critica teorica e pratica del razzismo (e la sua stessa storia) appaiono sotto una luce diversa. Sulla scorta di questa ipotesi, viene così ripreso il filo della narrazione storica del XIX e del XX secolo, mettendo il dispositivo logico individuato alla prova dei più recenti processi di esclusione: la "razzizzazione" dei cosiddetti "marginali" (zingari e devianti, delinquenti e proletari), il razzismo sessista, il controverso tema del razzismo italiano. Infine, lo sguardo si spinge sull'ultimo trentennio, un'epoca in cui il razzismo sembra riemergere con virulenza immutata, ma con caratteristiche in parte inedite.