Libri di Hodgson Burnett Frances
Bibliografia di Hodgson Burnett Frances: tutti i libri in vendita online editi da Caravaggio Editore
Il mio pettirosso Burnett Frances Hodgson Cordone E. (Cur.) - Caravaggio Editore, 2021 - Frammenti D'autore
È un pettirosso a indicare alla piccola Mary la chiave per entrare nel Giardino Segreto. In pochi sanno, però, che quel pettirosso è esistito davvero e da lui Frances Hodgson Burnett ha tratto l'ispirazione per scrivere le sue pagine più belle. Un'edizione integrale, annotata e illustrata del racconto di un'amicizia che supera le barriere tra la specie umana e quella animale: nelle parole dell'autrice l'amore appassionato per la natura e l'accurata descrizione del comportamento di una creatura selvatica nel suo ambiente si uniscono per narrare la nascita di un legame tra due esseri diversi e allo stesso tempo simili; un legame destinato a sopravvivere al di là del tempo e dello spazio. "Il pettirosso non mi apparteneva - io appartenevo a lui - o forse ci appartenevamo a vicenda. Era un pettirosso inglese ed era una persona - non un semplice uccello." Età di lettura: da 9 anni.
Il popolo bianco Burnett Frances Hodgson - Caravaggio Editore, 2021 -
Il popolo bianco - Caravaggio Editore
Nella stanza chiusa Burnett Frances Hodgson - Caravaggio Editore, 2020 - I Classici Ritrovati
A Natale del 1904 uscì, riccamente illustrato con otto tavole di Jessie Willcox Smith, alla maniera e con la foggia ricercata di un libro dono, Nella stanza chiusa (In the Closed Room) che sul «The Dial» venne definito "una storia dal significato spirituale e mistico, di autentico valore letterario." Concepito in soli quattro giorni nell'estate del 1903, questo romanzo breve ha solo l'apparenza di essere un testo per bambini, dal momento che affronta un tema molto doloroso per l'autrice, mai trattato fino ad allora in altre sue opere. La presente edizione curata da Enrico De Luca offre per la prima volta in Italia un testo integrale, annotato e illustrato a colori di questo gioiello editoriale dei primi anni del XX secolo. «Voleva così tanto entrare in quella stanza. Senza comprendere affatto la sensazione, ne era piuttosto scossa. Sembrava come se la chiusura di tutte le altre stanze sarebbe stata poca cosa in confronto alla chiusura di quella. C'era dentro qualcosa che voleva vedere... c'era qualcosa... in qualche modo c'era qualcosa che voleva vedere lei.»