Libri di Piero Buscaroli
Bibliografia di Piero Buscaroli: tutti i libri in vendita online editi da Bietti
Bruckner, gigante della sinfonia Buscaroli Piero - Bietti, 2024 - L'archeometro
Nella storia della musica occidentale, il nome di Anton Bruckner spicca tra i giganti. Organista mistico di origini contadine, genio inconsapevole, si assume il compito di racchiudere l'Assoluto tra le righe di un pentagramma: delle sue nove sinfonie, una la dedica al Re di Baviera, un'altra all'Imperatore, mentre la Nona è offerta semplicemente «a Dio». Con lui la Sinfonia raggiunge il proprio apogeo, diventando il monumento di un'epoca. La sua vita e le sue opere sono ricostruite da Piero Buscaroli.
Paesaggio con rovine Buscaroli Piero - Bietti, 2020 - L'archeometro
Concluso agli inizi del 1989, una manciata di mesi prima della caduta del Muro di Berlino, Paesaggio con rovine è al tempo stesso un affresco dell'Europa che fu, il reportage di un lungo viaggio aldilà e aldiquà della Cortina di Ferro e la tragica autopsia di una civiltà, prima martoriata da due guerre mondiali e poi smembrata tra i "blocchi" che allora si contendevano il pianeta. Le sue pagine rievocano atmosfere e paesaggi, strade e città, camere d'albergo e treni notturni, insieme a caratteri umani che i fatti successivi contribuiranno a "rottamare" una volta per tutte, così come il sinistro presagio di un mondo che, quasi senza saperlo, stava avviandosi verso la propria dissoluzione.
La vista, l'udito, la memoria Buscaroli Piero - Bietti, 2019 - L'archeometro
Arte, musica e storia è il trinomio che racchiude, a un tempo, l'anima di questo libro, la vita di Piero Buscaroli e il corpo vivo di una civiltà intera - la nostra. Una galleria di ritratti e diorami, leggeri come foglie o pesanti come pietre: alcuni aprono squarci sul passato e sulla grande tradizione occidentale, altri demoliscono le miserie di un presente che questo retaggio ha sprezzantemente negato, rottamato, paludato nello specialismo accademico. Riproposte a trentadue anni dalla loro prima edizione, queste pagine sono il manifesto ideale di un Canone Europeo, insieme di rimandi, caleidoscopio che sopravvive oltre le rovine. Accedervi è semplice: basta soffiare sulle braci di un fuoco molto antico, riattivando i tre sensi su cui si basa il nostro essere al mondo come occidentali - la vista, l'udito e la memoria. Senza di essi, l'Europa cessa di essere produttrice di Storia - e l'attualità è il triste inveramento di questa profezia.