Libri di Busi
Bibliografia di Busi: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma
Città di fondazione e (ri)fondazioni di città fra antichità, medioevo ed età moderna Busino N. (Cur.) Proietti D. (Cur.) - Aracne (Genzano Di Roma), 2023
Il volume deriva dai contributi presentati nel Convegno di studi Città di fondazione e (ri)fondazioni di città tra antichità, medioevo ed età moderna (Capua, 29-30 maggio 2019), co-organizzato dal Dipartimento di lettere e beni culturali dell'Università della Campania "L. Vanvitelli" e dall'Associazione Capua il luogo della lingua Festival, con il patrocinio del Museo provinciale campano, del Comune e dell'Arcidiocesi di Capua. Il tema, trasversale a molteplici ambiti di ricerca, è affrontato, in prospettiva pluridisciplinare, nella dimensione della diacronia profonda (dalla tarda antichità all'età contemporanea). Si propongono nuovi approcci ai problemi della fondazione/rifondazione di aggregati urbani sia nella loro materialità, sia nelle espressioni culturali (mitologiche, letterarie, storiche, iconografiche, ecc.) prodotte dalle comunità che li costituiscono, vi si insediano e li trasformano.
Le domande di ammissione di crediti simulati nell'ambito della liquidazione giudiziale Zambusi Angelo - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
L'art. 338 del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Domande di ammissione di crediti simulati o distrazioni senza concorso con l'imprenditore in liquidazione giudiziale) ripresenta, con riferimento alla liquidazione giudiziale, la struttura conferita al tempo nella legge fallimentare (art. 232) e contiene due delitti, la domanda di ammissione di crediti simulati (art. 338, commi 1 e 2) e la c.d. ricettazione fallimentare (a sua volta suddivisa in ricettazione prefallimentare e postfallimentare), ora riferita alla liquidazione giudiziale (art. 338, commi 3 e 4). La presente indagine è dedicata esclusivamente al delitto rubricato domanda di ammissione di crediti simulati e si interroga sui profili applicativi della figura criminosa - che permane di attualità nel Diritto penale concorsuale -, sull'orientamento di tutela impresso dal Legislatore alla fattispecie e su alcuni aspetti della progettata riforma dei reati concorsuali coinvolgenti anche l'incriminazione oggetto d'esame.
Profili problematici della tutela penale dei beni culturali nelle leggi n.22/2022 e n.6/2024 Zambusi Angelo - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
La tutela penale del patrimonio culturale è stata oggetto di un articolato intervento ad opera del Legislatore prima con legge n. 22/2022 ("Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale"), che ha introdotto il Titolo VIII-bis nel codice penale, titolato "Dei delitti contro il patrimonio culturale", e, poi, con legge n. 6/2024 ("Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici e modifiche agli articoli 518-duodecies, 635 e 639 del codice penale"). La trattazione si soffermerà su talune fattispecie penali, in particolare, ma non solo, sul furto di beni culturali, sul danneggiamento e sul deturpamento di beni culturali e paesaggistici, sui due suddetti illeciti amministrativi, onde porre in luce alcuni profili rilevanti e problematici dell'articolata disciplina frutto degli interventi legislativi del 2022 e del 2024, tra i quali anche quello rappresentato dal doppio binario sanzionatorio e dalla sua regolamentazione nella legge n. 6/2024.